Certo non si tratta di una cosa spettacolare o meravigliosa. Ma la ricerca del "bello" nella storia delle cose umane è costante. Ed io trovo affascinante scoprire che anche nelle cose "modeste" e comunque di uso comune, vi sia stato un continuo tentativo di ingentilire forme e materiali per renderne più gradevole l'aspetto.
Orbene vedo occhieggiare tra i "ravatti" di un rigattiere un orologio da tavolo gradevole quanto anonimo, ma intuisco il materiale di cui è fatto.
Tutti sanno cos'è la bakelite, una plastica dura di colore marrone, in auge negli anni '40 e '50, con la quale venivano fabbricate radio e comunque tutta una serie di oggetti di uso comune. Alla fine degli anni '50 ci si rese conto però che tutti coloro che lavoravano alla sua fabbricazione e ne respiravano i vapori morivano in pochi anni, tanto che fu messa al bando e la sua produzione cessò completamente.
Gli oggetti in bakelite stanno diventando pertanto sempre più rari ed i prezzi di vendita sul mercato del modernariato aumentano.
La catalina, che in Italia veniva anche chiamata comunemente "serpentina" era un tipo di bakelite molto più costosa, vivacemente colorata con procedimenti complicati, e mischiata con le stesse tecniche di lavorazione del vetro, per ottenere "marmorizzazioni" ed effetti particolari.
Ed oggi gli oggetti in catalina, se particolarmente gradevoli ed eleganti, raggiungono prezzi di tutto rispetto.
Questo è un orologio, anonimo, che sta però funzionando da 4 giorni e solo oggi ha iniziato a ritardare.
Ed il suo aspetto estetico a mio avviso è molto bello.
E fa bella mostra in casa mia, acquisito con poche decine di Euro.
Non a tutti piacerà e non tutti gli daranno eccessiva importanza, l'importante però è che io lo trovi bello e degno di apparire su una mensolina di casa mia.



