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Autore Topic: Calibri Glashuette  (Letto 368 volte)
bicciolano
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« il: 17 Giugno 2007, 17:20:20 »

Chiedo a tutti gli intenditori un opinione di merito, riguardante i due calibri di manifattura O. Glashuette. Il primo e il cal. 65-01 a carica manuale, muove le lancette del modello Panoreserve, il secondo cal. 100-01 è il cuore del modello Senator Riserva di Carica. Dove vi indirizzereste per un potenziale acquisto in considerazione che i due modelli in acciaio hanno prezzi simili? (Panoreserve 12.780 Fr Sv.; Senator 12750 Fr Sv.) Ciao
« Ultima modifica: 17 Giugno 2007, 17:21:40 da bicciolano » Loggato
ilcommesso
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« Risposta #1 il: 17 Giugno 2007, 19:50:53 »

Panoreserve tutta la vita!
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I bravi artisti copiano, i grandi artisti rubano.
AlexAladar
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« Risposta #2 il: 18 Giugno 2007, 10:48:38 »

Come sopra!  ;)
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Lory
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« Risposta #3 il: 18 Giugno 2007, 11:32:52 »

Premettendo che è difficile paragonare un manuale con un automatico direi che la la serie Pano a mio parere esprime meglio la ricerca di uno stile estetico e tecnico piuttosto personale e dunque più riconoscibile come "made in glashutte" , il cal 65 ne è in effetti la riprova, l'ottimo cal 100 è un raffinato calibro ma che mi sembra più congeniato in "swiss style" .

La scelta è troppo personale , io preferisco il 65...

P.s. piccola informazione, i castoni dei rubini a vite che si intravedono nella platina nell'immagine del cal. 100 postata sono presenti solo sui modelli in platino  ;)
« Ultima modifica: 18 Giugno 2007, 11:34:21 da Lory » Loggato
AlexAladar
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« Risposta #4 il: 18 Giugno 2007, 12:25:06 »

Premettendo che è difficile paragonare un manuale con un automatico direi che la la serie Pano a mio parere esprime meglio la ricerca di uno stile estetico e tecnico piuttosto personale e dunque più riconoscibile come "made in glashutte" , il cal 65 ne è in effetti la riprova, l'ottimo cal 100 è un raffinato calibro ma che mi sembra più congeniato in "swiss style" .

La scelta è troppo personale , io preferisco il 65...

P.s. piccola informazione, i castoni dei rubini a vite che si intravedono nella platina nell'immagine del cal. 100 postata sono presenti solo sui modelli in platino  ;)

Grazie Lory.  yess
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benq
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« Risposta #5 il: 18 Giugno 2007, 12:56:23 »

e del calibro della serie panomatic che ne pensate?
anche in quel caso perde i castoni in oro dei rubini però l'architettura fondamentale resta quella del 65.
a me piace molto , forse anche perchè mi piace soprattutto uno degli orologi su cui è montato , ovvero il Panomatic Lunar che vorrei acquistare appena avrò la disponibilità. confesso però che un pò di dubbi li ho , nel senso che forse sarebbe stato meglio il calibro manuale che però non esiste in abbinamento con il datario e le fasi lunari.
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Lory
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« Risposta #6 il: 18 Giugno 2007, 16:01:28 »

bel confronto, anche quì credo che la differenza sia più di leggere sfumature di "destinazione".

Il cal. 90 che è la base del 90-01 (panomaticdate) del 90-02 (panomaticlunar)  del 93 (panomatictourbillon) è anch'esso un eccellente movimento, la scelta potrebbe essere guidata appunto appunto dalla destinazione futura dell'orologio.

Il 100 ha maggiore autonomia, una "teorica" maggior capacità di ricarica (rotore tradizionale contro micro-rotore) ed è più "tradizionale" per certi aspetti, dunque probabilmente un approccio più pragmatico e maggiormente rivolto ad un'orologio più da "tutti i giorni" , ricordo anche il sistema di rimessa a zero dei secondi con pulsante esterno che permette una rimessa ottimale e facile oltre addirittura ad un sorta di cronografo ad un minuto.
Il 90 invece segue le linee progetturali già descritte per la serie Pano, che a mio parere lo rende più "oggetto da meditazione".
Ovviamente inutile aggiungere che se per te è importante anche la connotazione estetica anche questa è piuttosto diversa tra i due modelli ed anch'essa può aiutare nella scelta.

Ricordo inoltre che anche il precedente cal 39 aveva ottime caratteristiche, ed era una base ottimale per l'accoppiamento a diverse platine vista anche la "coppia" che esprimeva grazie al sovradimensionamento di alcune sue componenti meccaniche, una sorta di trattore travestito da Mercedes insomma, anzi alcuni appassionati (forse fin troppo talebani) considerano il 39 ancor più "teutonico" visto che è stato concepito quando G.O. era ancora indipendente e quindi prima dell'avvento del grosso gruppo ora proprietaro di G.O. gruppo che ha dato l'impulso alla creazione della nuova generazione dei cal. 100, ripeto ottima trasposizione delle caratteristiche G.O. in un calibro in cui in parte risaltano anche alcune ovvie "sinergie" ed economie di gruppo naturali nella creazione di un nuovo calibro ...

Ciao
« Ultima modifica: 18 Giugno 2007, 16:04:41 da Lory » Loggato
benq
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« Risposta #7 il: 18 Giugno 2007, 16:48:38 »

grazie lory! mi confermi quindi la maggiore affinità del 90 con il 65 piuttosto che con il 100 . dal mio punto di vista è un dato che mi conforta dato che l'orologio che vorrei acquistare sia per la caratterizzazione estetica ( un fasi lunari + datario di tipologia elegante) che per la collezione in cui si andrebbe ad inserire non sarebbe affatto un orologio per tutti i giorni. la mia preoccupazione era solo che oltre alla semplificazione dei rubini privi di castoni in oro ( penso si possa sopravvivere a questa mancanza più estetica che di sostanza)  il calibro 90 avesse altre soluzioni meno raffinate rispetto al 65 magari non facilmente individuabili all'occhio meno esperto ( come il mio) .
se mi confermi che è un buon calibro, in linea con le migliori realizzazioni glashutte, appena posso procedo all'acquisto.
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Lory
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« Risposta #8 il: 18 Giugno 2007, 17:52:47 »

grazie lory! mi confermi quindi la maggiore affinità del 90 con il 65 piuttosto che con il 100 . dal mio punto di vista è un dato che mi conforta dato che l'orologio che vorrei acquistare sia per la caratterizzazione estetica ( un fasi lunari + datario di tipologia elegante) che per la collezione in cui si andrebbe ad inserire non sarebbe affatto un orologio per tutti i giorni. la mia preoccupazione era solo che oltre alla semplificazione dei rubini privi di castoni in oro ( penso si possa sopravvivere a questa mancanza più estetica che di sostanza)  il calibro 90 avesse altre soluzioni meno raffinate rispetto al 65 magari non facilmente individuabili all'occhio meno esperto ( come il mio) .
se mi confermi che è un buon calibro, in linea con le migliori realizzazioni glashutte, appena posso procedo all'acquisto.

Basta dire che nel 90 l'organo regolatore (elemento molto importante se non fondamentale in un movimento) è praticamente lo stesso del 65.
Lo stesso dato di riserva di carica mostra una similitudine anche dal punto di vista del bariletto di carica, gli spaccati inoltre confermano che sono due calibri concettualmente molto simili per nella diversità di tipo di ricarica.

Ti confermo comunque anche la bonta di quasi tutti i calibri G.O. con differenze che comunque ci sono e che servono a completare la proposta.

I castoni a vite per le sedi dei rubini vanno presi sicuramente come un'ulteriore "sfoggio di finitura" , molti anni addietro, negli orologi da tasca per esempio, quando le tollerenze micrometriche non erano quelle di oggi servivano davvero per poter regolare l'alloggiamento e la posizione stessa dei rubini soprattutto in presenza di platine a 3/4 che non permettevano grosse regolazioni una volta montate, oggi sono senza dubbio piacevoli (ed esteticamente appaganti) "finiture" , la loro presenza ad esempio solo nei calibri 100 (in versione extra lusso) destinati ai modelli in platino lo testimoniano. 
Quindi se ne può fare tranquillamente a meno da un punto di vista prettamente tecnico-funzionale...  ;)
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bicciolano
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« Risposta #9 il: 18 Giugno 2007, 21:51:46 »

Premettendo che è difficile paragonare un manuale con un automatico direi che la la serie Pano a mio parere esprime meglio la ricerca di uno stile estetico e tecnico piuttosto personale e dunque più riconoscibile come "made in glashutte" , il cal 65 ne è in effetti la riprova, l'ottimo cal 100 è un raffinato calibro ma che mi sembra più congeniato in "swiss style" .

La scelta è troppo personale , io preferisco il 65...

P.s. piccola informazione, i castoni dei rubini a vite che si intravedono nella platina nell'immagine del cal. 100 postata sono presenti solo sui modelli in platino  ;)
Grazie Lory, auspicavo un tuo intervento, che è perentoriamente arrivato. Tirando le somme, se avessi gusti più conservatori dovrei optare per il cal. a carica manuale, se fossi più progressista per il cal. 100. Il dubbio rimane anche se noto nelle risposte che il cal. 65 ha più appeal, probabilmente, come tu scrivi, il cuore della linea Senator è un pò meno Glashuette. Riflettero' sulla questione. Ciao     
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