Visto che si parlava del discorso legato alla regolazione con racchetta (nel post del Blancpain Fifty Fhatoms piu' sotto) e delle relative problematiche, vi allego un interessante brevetto (sono 17 pg da consultarsi una ad una) che spiega in ogni dettaglio la esatta costruzione del sistema di regolazione con racchetta. E' evidente che questa racchetta incide (attraverso il passante previsto o pin) sulla lunghezza utile della spirale e nel momento che la spirale lavora (quando si contrae e di ritrae). E' vero che una volta fatta la regolazione la lunghezza della spirale e' quella e quindi il periodo dovrebbe stabilizzarsi , pero' e' anche vero che la lunghezza della spirale subisce un cambiamento "dinamico" della propria lunghezza (perche' c'e' una zona di transito tra i due punti di appoggio del pin di regolazione) proprio perche' passa tra i due punti di appoggio del "passante della racchetta" durante la propria escursione. In questo transito la lunghezza della spirale non e' quella delimitata dal passante (e quindi ridotta) ma bensi' quella reale della spirale ancorata nel suo punto finale. In sintesi questa benedetta racchetta e' si un sistema di regolazione (poi qui' nel brevetto si vedono diversi sistemi pin del regolatore) ..ma non cosi' raffinato come quello della spirale libera e del relativo bilanciere a correzione inerziale.
Il sistema rappresentato nel brevetto e' forse abbastanza raffinato e si vede sui calibri recenti (mi vengono in mente in nuovi calibri GP e altri) ..pero' ci sono sistemi di regolazione dove lo spazio nel pin per il transito della spirale ' piu' accentuato e dove il problema sopra riportato e' piu' importante.
Il link al brevetto :
http://v3.espacenet.com/origdoc?DB=EPODOC&IDX=US2007091729&F=0&QPN=US2007091729