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Autore Topic: La Storia dell'Hanhart  (Letto 495 volte)
Thom
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« il: 10 Maggio 2007, 09:46:40 »

Quattro anni prima Edison aveva inventato il fonografo, da sei anni Graham Bell aveva brevettato il telefono e dovevano passare ancora quattro anni prima che Carl Benz presentasse la sua prima automobile a Mannheim. Era il 1882 e Johann A. Hanhart fondava la sua piccola fabbrica di orologi a Diessenhofen, in Svizzera, gettando la prima pietra della ricca tradizione Hanhart di orologiai. Nel 1902 la società si trasferì in Germania, a Schwenningen, a quell’epoca caposaldo della produzione tedesca di orologi. Qui Hanhart avviò la produzione dei suoi primi orologi di precisione. Nel 1920, quando il figlio minore di Hanhart, Wilhelm J. Hanhart, entrò in azienda, ebbe inizio un’epoca dinamica di innovazioni e opere pionieristiche.
Nel 1924 Hanhart fu il primo a commercializzare un cronometro meccanico a prezzo contenuto.
Soltanto due anni dopo nella gamma di produzione vennero inclusi orologi da tasca e da polso, realizzati secondo i massimi livelli qualitativi della tecnica artigianale. Il coraggio imprenditoriale di percorrere nuove strade trovò conferma nel successo riscontrato e Hanhart sostenne nuovi investimenti in direzione dello sviluppo e dell’espansione.
Il 1934 vide l’apertura di una nuova fabbrica a Gutenbach, nella Foresta Nera (in cui ancora oggi ha sede la produzione degli orologi Hanhart), dove si realizzavano nuovi orologi da polso e cronometri la cui funzionalità era accentuata da particolari sempre più sofisticati.
Nel 1938/39 Hanhart progettò la serie di cronografi che, grazie all’estrema precisione, alla semplicità di funzionamento, alla grande esattezza dei particolari e alla straordinaria affidabilità, non solo divennero il prodotto principale dell’azienda, ma contribuirono a farla entrare nella leggenda. Dopo un’interruzione tra il 1945 e il 1948, Hanhart riprese la produzione di orologi da polso e, negli anni cinquanta, grazie ai suoi straordinari cronometri assunse una posizione di primo piano sul mercato. Seguì poi un periodo di espansione economica e innovazione tecnica: tra l’altro, numerose Forze Aeronautiche europee scelsero di equipaggiarsi con orologi Hanhart.
All’inizio degli anni sessanta, Hanhart concentrò sempre più la propria attenzione sui cronometri, consolidando ulteriormente la sua già straordinaria posizione in questo segmento di mercato. La produzione di Hanhart di cronometri elettronici venne maggiormente ampliata durante gli anni settanta, ottanta e novanta.
Attualmente, in un’epoca in cui la realtà urbana è contrassegnata da beni di consumo elettronici, l’apprezzamento verso l’artigianato classico vive una seconda rinascita. Nel 1998 Hanhart riprese la produzione dei suoi leggendari cronografi, realizzati secondo i vecchi progetti.
Con l’Hanhart Primus nasce la leggenda di cronografi a pulsante esclusivi, perfetti e robusti; il Tachy Tele, l’orologio dei pionieri, garantisce una precisione assoluta in qualsiasi condizione; l’Admiral è l’ennesimo leggendario cronografo, nel tempo divenuto un modello ricercatissimo dai collezionisti.

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« Risposta #1 il: 11 Maggio 2007, 14:42:57 »

mi sembrava doveroso mettere una foto 

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« Risposta #2 il: 11 Maggio 2007, 14:45:36 »

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« Risposta #3 il: 11 Maggio 2007, 14:50:02 »

che patina ragazzi... questo pezzo è strepitoso!!!  :wub:

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Thom
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« Risposta #4 il: 11 Maggio 2007, 14:51:43 »

mi sembrava doveroso mettere una foto 


Grazie ;)
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« Risposta #5 il: 17 Maggio 2007, 20:40:58 »

Il cronografo Hanhart è stato anche in dotazione alla Kriegsmarine (marina da guerra) marina militare tedesca, nella seconda guerra mondiale. La scritta KM sul quadrante, sul fondello incisa l'aquila nazista con la lettera M ed il numero di matricola. Sul libro di Konrad Knirim è pubblicata tutta la documentazione fotografica.


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« Risposta #6 il: 17 Maggio 2007, 20:46:30 »

bravi e complimenti ;)
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Pelandra
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« Risposta #7 il: 17 Maggio 2007, 21:26:12 »

Nel 1954 l'Hanhart ha equipaggiato i cronografi Type 20 una pseudo-marca dati in dotazione all'aviazione francese. Il movimento è marchiato solo "German"; è curioso il fatto che la fornitura di movimenti faceva parte del debito che la Germania aveva nei confronti della Francia x la sconfitta nella II guerra mondiale
ciao
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« Risposta #8 il: 20 Giugno 2007, 15:07:56 »

Splendido l'hanhart Chrono...  molto ambito anche dal Collezionismo "Militare" !!!

alcune foto prese dalla Rete:



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PAOLO
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« Risposta #9 il: 20 Giugno 2007, 15:10:57 »

.... è curioso il fatto che la fornitura di movimenti faceva parte del debito che la Germania aveva nei confronti della Francia x la sconfitta nella II guerra mondiale
ciao

correttissimo  okkey

vedi stowa "armee francaise"
(magari lo posto stasera su "militari")
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http://www.newoldtime.it/index.aspx  non è degli agili la corsa,nè dei forti la guerra,poichè il tempo e il caso raggiungono chiunque
technicum
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« Risposta #10 il: 20 Giugno 2007, 19:49:14 »

mi sembrava doveroso mettere una foto 


è un modello contemporaneo? ai più informazioni????
grazie!
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Gian
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Thom
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« Risposta #11 il: 20 Giugno 2007, 20:07:53 »

IL modello è in produzione: Primus Automatic
Impermeabile fino a 10 atm, doppio O-ring su corona e pulsante, automatico con 42 ore di riserva di carica, fondello in zaffiro con numerazione sul rotore. Prezzo 2669 euro ca.
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« Risposta #12 il: 21 Giugno 2007, 08:43:07 »

IL modello è in produzione: Primus Automatic
Impermeabile fino a 10 atm, doppio O-ring su corona e pulsante, automatico con 42 ore di riserva di carica, fondello in zaffiro con numerazione sul rotore. Prezzo 2669 euro ca.
denghiù!
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Gian
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