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Autore Topic: Il prezzo di un orologio.  (Letto 477 volte)
ilcommesso
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« il: 31 Maggio 2007, 12:41:31 »

Alla luce dei continui aumenti di listino che molte case stanno effettuando da qualche anno a questa parte, non ritenete che si sia instaurata una pericolola spirale?
Da discussione passate (su O&P) si evinceva che definire caro un bene voluttuario come un orologio fosse sbagliato: uno compra ciò che si può permettere (anche se oggi sappiamo che non è più così, ma questo è un altro discorso di più ampio respiro che coinvolge lo stile di vita globale).
Io (ovviamente  anto) ritengo questi continui aumenti immotivati, poichè di reali novità o innovazioni ne ho viste bene poche, e quelle poche solo su modelli super costosi.
Il problema ancor più grave è la progressiva diminuzione del livello qualitativo medio, gli orologi di primo prezzo ormai partono da 4.000 €...quando sappiamo bene che montano calibri prodotti in serie che costano 1/100!  :cry:
Sono società di profitto, quindi nessuno scandalo nella ricerca di un utile sempre maggiore, ma ormai per avere una alta qualità , sia tecnica che di finiture, bisogna cercare nel passato....dove è possibile trovare orologi eccellenti a prezzi abbordabili.
Basta solo essere un po' esperti...o avere buoni amici (esperti)!  ;)
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Luca
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« Risposta #1 il: 31 Maggio 2007, 13:56:22 »

Penso che sia un discorso vecchio ..vecchissimo..e vale un po' in tutti i settori. Nel caso degli orologi svizzeri e' bene fare un discorso a parte..e' un prodotto solo made in swiss e per questo si paga con i prezzi - costi del personale svizzero specializzato che contribuisce a realizzare il pezzo..costi di personale che non hanno raffronti in altri paesi...perche' da noi in Italia e' come se concorressero a fare un orologio uno stuolo di personale che ha il costo orario di un dirigente.
Il problema dei costi e della "morale" che sta dietro all'acquisto secondo me si risolve solo ammettendo che il prezzo alto serve a retribuire i costi di personale specializzato...se invece noi partiamo dal presupporto che si deve sempre andare al ribasso ..con la conseguenza che tutte questi costi reali possono essere messi continuamente all'asta (al ribasso , un po' come avviene in Italia dal 1994 nel settore pubblico..dove tutto ..ma proprio tutto..viene appaltato al ribasso..compreso il costo del personale tabellato..).
Secondo me bisogna ammettere che il personale specializzato costa..
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technicum
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« Risposta #2 il: 31 Maggio 2007, 16:11:20 »

no. l'orologio "finito" alla ditta costa(conmprensivo anche di pubblicità e cazzatine varie) tot. il prezzo di vendita diventa x tot. finiamola di credere che ci facciano ancora un piacere perchè ce li vendono perdendoci... gli orologi di "grande produzione" daytona incluso costano davvero poco....il resto è nulla.
« Ultima modifica: 31 Maggio 2007, 16:11:54 da technicum » Loggato

Gian
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« Risposta #3 il: 31 Maggio 2007, 16:20:05 »

Non ho capito molto bene quello che vuoi dire ..che Rolex costi meno..grazie ..fa quasi un milione di orologi all'anno contro el poche migliaia delle altre case..riesce ad ammortizzare i costi in maniera sconosciuta alle altre ditte..Sul discorso della ricarica..ci possono essere ditte che ricaricano di piu' e altre di meno...dipende dai rischi , dalla solidita' aziendale ..dalle prospettive di vendita ecc...l'unica cosa ..per me...e' che non si puo' a priori  considerare una cricca di malfattori gli imrenditori solo perche' fanno scelte sulla stima futura dei propri introiti (e poi in funzione di queste previsioni "stimate" spalmano la ricarica per costruire il prezzo di vendita)
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« Risposta #4 il: 31 Maggio 2007, 16:46:08 »

beh...se quei soldi li valessero ci starei ancora...ma visto che la qualità di molti orologi è in "caduta libera" mi incazzo un pochetto visto il prezzo è in salita libera!
un a.p. crono off-shore con un volgarissimo calibro modulare modulo DD a 40 milioni di lire!!!!!! ma siamo pazzi?????????e questo è solo per fare un esempio...ce ne sarebbero a centinaia...
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Gian
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« Risposta #5 il: 31 Maggio 2007, 17:13:58 »

Più costa il nuovo, più compro l'usato...
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Luca
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« Risposta #6 il: 31 Maggio 2007, 18:02:33 »

E' un discorso che alla fine penso che non ci portera' da nessuna parte....se si da' per scontato che i prezzi sono il risultato di una somma di voci che sono messe li' per guadagnare all'inversomile..in maniera strafottente..e che e' giusto solo acquistare al prezzo piu' basso...penso che non si va da nessuna parte...Noi Italiani lo stiamo vivendo sulla nostra pelle dal 94 ..da quando per legge gli impiegati comunali applicano questa filosofia per legge e tutti gli danno ragione..e' solo gisuto acquistare al prezzo piu' baso..beh ecco i risultati..le nostre retribuzioni messe all'asta per legge ..al massimo ribasso ..anni dopo anni ..il risultato e' che i laureati vengono assunti a stipendi ridicoli..come tutti ..basta guardarsi in giro...IN svizzera e in altri paesi seri non ci si vergogna a pagare il giusto per delle prestazioni giuste..e' solo da noi che c'e' questa morale malsana..morale fatta anche legge...
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ilcommesso
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« Risposta #7 il: 31 Maggio 2007, 19:48:25 »

E' un discorso che alla fine penso che non ci portera' da nessuna parte....se si da' per scontato che i prezzi sono il risultato di una somma di voci che sono messe li' per guadagnare all'inversomile.....

Io non giro con la sveglia al collo, l'ho scritto anche all'inizio.
Sono aziende che per sopravvivere devono generare utili, sennò si chiude.
Però è innegabile che grandi case come Patek vivano di rendita, aumentando i mm delle casse dei modelli "base" come nautilus ed aquanaut solo per poter giustificare prezzi assolutamente fuori logica...la gente ormai compra solo il nome, infatti in oriente e russia impazziranno per le belle scritte giganti patek philippe sui quadranti!  :o:

Roger Dubuis ha calibri tecnicamente superiori...solo per fare un nome di una maison i cui prezzi invece si possono considerare "onesti".  ;)
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« Risposta #8 il: 31 Maggio 2007, 20:48:12 »

i prezzi sono folli. la qualità spesso misera, comunque inferiore a quella degli orologi che hanno fatto il mito di molte grandi case.
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« Risposta #9 il: 31 Maggio 2007, 22:58:17 »

Io ho comprato tutto vintage, anche recente, ma fuori produzione, orologi collaudati, cosi' mi sono assicurato nel spendere i miei soldi e a non comprare orologi da rimandare dopo una settimana in assistenza!!! :rolleyes2:
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« Risposta #10 il: 31 Maggio 2007, 23:05:27 »

COn tutto il rispetto ..penso che non si sia mai vista tanta qualita' come in questo periodo..e' un continuo fiorire di nuovi calibri , nuove proposte , nuove evoluzioni ecc...cosa che non si poteva dire fino a pochi anni fa.

IN questi giudizi generici io continuo a vedere una presa di posizione  presa a priori..nessuno riuscira' mai a capire fino in fondo (a meno di non lavorarci dentro e nelle posizioni piu' importanti) la esatta consistenza delle voci di costo che compongono un prezzo e delle eventuali ricariche eccessive che ci possono essere.

Per me ' sbagliato alla radice pensare  che solo perche' non sono lavoratori dipendenti allora sono una cricca di gente che specula..pensare che non esistano imprenditori seri e che producano prezzi ingiusti in maniera cosi' indiscrimata ..beh per me e' malsano.

Non mi scandalizzo piu' di tanto..ripeto e' la legge stessa che esiste dal 1994 (dopo tangentopli) la legge sugli appalti ..la Merloni 109/94 e il comun sentire negli enti erogatori ...in pratica si genera il fatto di far lavorare l'economia italiana con il criterio del massimo ribasso su tutte le attivita'. Ricordo che l'italia non ha materie prime e l'unica economia che ha si basa sugli investimenti pubblici ..e ricordo che in Italia dalla carta igienica del WC , alle sedie , ai grattacieli , alle autostrade ai servizi di pulizia nelle scuole .. tutto e proprio tutto ..beh si appalta con il sostanziale criterio del massimo ribasso su un importo previsto. E' come pur sapendo il prezzo della prestazione reale o presunto che sia ..si cerca ..per legge  e per morale ..di creare poverta' vendendo a tutti i costi ad un prezzo che e' sottocosto..ovviamente  i moralisti intoccabili che ergono questi soldi sono al sicuro..la morale e' salva..si continuera' a dire che gli imprenditori, le aziende, i lavoratori non pubblici ..beh e' giusto che lavorino sotto costo..W la moralita' malsana e becera .. W ..e' bello quello tutto quello che costa meno...risultato..tutte le cose che costano + di 1000 euri sono fatte da malfattori..e via cosi'.

Scusate lo sfogo..e' un qualcosa che vivo sulla pelle ..e come me tutta l'Italia non pubblica da troppo tempo...e sta producendo effetti catastrofici .....il post sul prezzo e' stato forse un pretesto..non volevo inveire su nessuno..anche se ho preso spunto..e' solo una breve testimonianza della situaziuone italiana dal mio punto di vista..

Il prezzo degli orologi c'entra..c'entra perche' subisce ..il prezzo..la gogna morale che e' figlia di questo comun sentire...non ci sara' mai un prezzo gisuto per gli orologi..si forse gli orologi cinesi....ma ovviamente con la qualita' di un PAtek o di un VC.  
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« Risposta #11 il: 31 Maggio 2007, 23:13:39 »

beh..posso capire cosa dici. il mercato degli orologi è diverso da tutti gli altri...per vari motivi.
comunque il top in termini di qualità s'è raggiunta non adesso. non adesso in cui moltissime ditte usano macchine a controllo numerico ecc...non è un bel momento anche se potrebbe sembrarlo...poche proposte comunque. e molte schifezze...
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« Risposta #12 il: 01 Giugno 2007, 06:46:10 »

IN questi giudizi generici io continuo a vedere una presa di posizione  presa a priori..nessuno riuscira' mai a capire fino in fondo (a meno di non lavorarci dentro e nelle posizioni piu' importanti) la esatta consistenza delle voci di costo che compongono un prezzo e delle eventuali ricariche eccessive che ci possono essere.

Per me ' sbagliato alla radice pensare  che solo perche' non sono lavoratori dipendenti allora sono una cricca di gente che specula..pensare che non esistano imprenditori seri e che producano prezzi ingiusti in maniera cosi' indiscrimata ..beh per me e' malsano.

Io ho parlato con qualcuno del settore.  furb
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« Risposta #13 il: 01 Giugno 2007, 09:55:15 »

Non discuto che ci possano essere delle situazioni esagerate e anche di speculazione..pero' a me interessava evidenziare un discorso generale...Sono convinto che non ci porterebbe da nessuna parte...e alla fine si riamarrebbe ciascuno sulle proprie posizioni.
IO sono comunque dell'idea che caricare il prezzo di acquisto di connotazioni morali  ..beh e' uno sbaglio fondamentale ..lo e' perche' non esiste nessuno che si puo' ergere ad autorita' moralmente super partes da poter sputare sentenze .fatto salvo i casi eclatanti che ci si sono sempre stati e sempre ci saranno..le truffe eccetera....
L'unico modo per far stare in piedi il comun sentire che stabilisce che tutti i prezzi sono troppo alti, da rapina ecc. e che occorre a tutti i costi acquistare a prezzi sempre piu' bassi... beh secondo me sta in piedi solo ammettendo che tutti gli imprenditori sono una cricca di gente che e' al mondo per fregare il prossimo e qiundi sono il nemico da abbattere ..vedi le leggi "morali" partorite e applicate dai "santi" che per legge da 17 anni obbligano tutti a lavorare sotto costo....ora siccome io non sono cosi' talebano e ho rispetto per il lavoro delle persone e penso che ci debba essere una giusta approvazione morale delle retribuzioni specializzate e che non si debba attaccare nessuno..non mi riconosco in questo comun sentire che vuole a tutti i costi cercare il prezzo piu' basso per tutto..non vuole essere un discorso politico (qiu' non c'entra molto la politica) ma sociale..visto che questo comun sentire e' molto radicato nella mentalita' dell'italiano e va avanti da decenni.
Il prezzo degli orologi si inserisce pienamente in questo discorso generale..e' anche piu' corretto perche' essendo gli orologi beni dilusso..beh si portano sul gobbo ulteriori aggravi "morali" ..aggravi che devono anch'essi essere digeriti..
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« Risposta #14 il: 01 Giugno 2007, 12:04:52 »


L'unico modo per far stare in piedi il comun sentire che stabilisce che tutti i prezzi sono troppo alti, da rapina ecc. e che occorre a tutti i costi acquistare a prezzi sempre piu' bassi... beh secondo me sta in piedi solo ammettendo che tutti gli imprenditori sono una cricca di gente che e' al mondo per fregare il prossimo e qiundi sono il nemico da abbattere ...

Vedo che il mio pensiero non è chiaro: a prezzi alti non corrispondono finiture e qualità che uno si aspetta...tutto IMO.
Quoto Giallo...ormai è meglio concentrarsi su ciò che non viene più prodotto ma è indubbiamente superiore.  ;)
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