ogni movimento ha una sua storia ed una sua destinazione.....
ed in quell'ambito va valutato.
Che dire? Non posso che essere d'accordo con jat.
Che senso ha giudicare un movimento senza pensare dove va messo, perché va messo e che funzioni deve avere?
Allora dentro un'orologio per un pilota di F4 che doveva monitorare i cieli dell'europa nella guerra fredda cosa doveva esserci un Tourbillon?
O i corpi speciali tedeschi, potevano esibire in azione una bellsissma lavorazione "cote de geneve"? Magari sperando di far "morire d'invidia" il sovietico armato di un "basicissimo" Ruhla?
Mi torna in mente la discussione sul Ball Engineer Hydrocarbon, che recentemente ho avuto modo di postare un pò in giro... non ricordo dove si discusse per determinati interventi sul fatto che "aveva solo un'ETA"... nessuno ha notato che l'orologio in questione ha una struttura dotata di doppia cassa in ferro dolce (e questo vuol dire secondo me difendersi "davvero" dai campi magnetici) che ha una costruzione della corona che lo porta a resistere a una potenza G tre volte più alta rispetto ai suoi più costosi ed elogiati concorrenti, che ha al suo interno un'olio speciale e così via.... La maggior parte delle persone ha visto che c'é un movimento ETA dentro.
E ha chiuso il discorso.
Io credo che se noi, appassionati per primi, dimostriamo al nostra cultura e passione solo pensando ai movimenti e tralasciando l'importante questione di tutti gli elementi che concorrono a costituire un'orologio...(design, destinazione d'uso, funzionalità, costruzione, stile, ecc.) beh, noi stessi perdiamo un'importante occasione per definirci appassionati, ma soprattutto "competenti".
Ditemi se sbaglio.