caro schirra,purtroppo in quanto hai scritto relativamente agli "homage" non posso essere d'accordo con te.
se si parla relativamente alle possibilità economiche di ognuno di noi,allora niente da dire.
ma se si deve dare un valore intrinseco agli oggetti che analizziamo,benchè ognuno abbia diritto alle proprie opinioni (ci mancherebbe..... ),leggi attentamente quanto scritto da franco;
sintetizza in poche parole lo spirito del collezionare i militari.
Manca lo studio degli originali, il parlare con gli esperti, la caccia dell' esemplare e perche no? trovare i soldi per pagarlo, magari vendendo un pezzo che non ci da' piu' emozioni. Chi compra uno di questi "hommage" spesso non ha acquisito il senso storico del pezzo originale, non ha stabilito i canoni di originalita' per distinguere un esemplare da comprare da un assemblato.
Insomma, se compriamo orologi senza aver fatto tutta la ricerca e la caccia adeguate, che gusto c'e' ??
proprio tu scrivevi questo appena adesso....
Credo che ben pochi possano apprezzare il valore intrinseco dei pezzi che hai,della logica con cui hai costruito la collezione e della passione che hai messo in questo progetto... credo che di fronte a pezzi così,anche se il loro valore é "normale",certi pezzi di pregio... nomi noti e modaioli,seppur pagati carissimi scompaiono, perché non hanno e non avranno mai "la storia" dentro.
ed è questo lo spirito con il quale si deve guardare al mondo degli orologi militari

come ho scritto prima,ho condiviso in pieno la tua frase
certi pezzi di pregio... nomi noti e modaioli, seppur pagati carissimi scompaiono, perché non hanno e non avranno mai "la storia" dentro.....
e non ho voluto commentarla in maniera più completa e compiuta per non urtare il modo di pensare di altri nostri compagni di forum,che sono e resteranno sempre liberi di guardare al mondo degli orologi nel modo che più li soddisfa.
però,a questo punto della interessantissima discussione che è nata,voglio dire qualcosina in più sul mio modo di vedere.
so che forse il discorso che sto per fare azzererà in un solo colpo la già modesta simpatia che mi sono guadagnato da parte alcuni forumisti in questi due mesi,ma è quel che penso,e dunque ne accetterò le conseguenze....

siamo ancora in democrazia (almeno apparentemente......),e per di più su un libero forum (questo sicuramente!).
se moltissimi dei nostri amici forumisti non saranno d'accordo,spero che saranno almeno aperti di vedute e tolleranti verso chi la pensa in maniera diversa

colleziono orologi da circa venti anni,e chi mi conosce personalmente sa che tipo e che livello di orologi ho collezionato in passato.
devo dire che oggi tutto è cambiato (ed ogni giorno ancora cambia) nel mondo del collezionismo.
appena tre o quattro anni fa nessuno badava a certi particolari nella valutazione di un orologio da acquistare.
non ci si ponevano domande circa la "coevità" di particolari tipo bracciale,lancette,ghiere,inserti.....
l'importante era che fossero originali e costruite per quello specifico modello,niente di più.
oggi il collezionismo è estremamente più raffinato,esiste una conoscenza infinitamente maggiore,i collezionisti sono molto più consapevoli e molto più accorti,ma tutto questo,secondo me,ha causato un problema che ogni giorno diventa più grave:
il costo di un orologio "vintage tutto giusto" (espressione tanto cara ai collezionisti....) è assolutamente sproporzionato al valore intrinseco dell'oggetto. IMHO.
il valore intrinseco di un sub scritta rossa (dico il primo che mi viene in mente) "tutto giusto" può essere sicuramente superiore a quello di uno stesso modello che magari nel tempo ha avuto delle revisioni,delle riparazioni (cosa assolutamente normale per un orologio di circa 35/40 anni) e che magari oggi ha una ghiera non "coeva",delle lancette "di fornitura",un bracciale "non suo".
ma non può essere doppio o triplo. IMHO
non è forse lo stesso orologio?
non monta forse dei ricambi originali?
intrinsecamente non è forse sempre e comunque un sub scritta rossa,originale?
se la casa produce dei ricambi ("di fornitura"

definizione che fa inorridire molti collezionisti.....) non li produce forse per montarli negli orologi dalla casa stessa prodotti e distribuiti?
se questi ricambi (originali!) non esistessero,come si potrebbe intervenire sugli orologi che hanno subìto un qualche danno?
faccio un'altro esempio.
posso accettare il fatto che un seadweller "vintage", che veniva scambiato appena tre o quattro anni fa a circa 3,5/4k ,costi oggi circa 10k ?
il valore intrinseco dell'orologio,si è forse moltiplicato per tre o per quattro in appena tre anni?
non credo,IMHO.
ed è poi davvero così "raro" ?
se fate un giro sui vari siti,forum,mercatini e riviste specializzate ne trovate più d'uno,a queste cifre

provate voi stessi.
a 10k ci sarebbe ben altro da comprare,IMHO.
altro esempio (l'ultimo,promesso).
un nostro amico forumista si lamenta su un'altro forum (al nostro,comunque,in qualche modo collegato) del fatto che appena due anni fa gli è sfuggito,a causa di un comportamento poco corretto del quale è rimasto vittima,l'acquisto di un 1665 COMEX che venne venduto allora per circa 20k.
oggi lo stesso orologio è in vendita a circa 80k (

)
premesso che l'orologio era mio,e che mi sono allora affidato per questa (e solo per questa) vendita ad una persona che si interessa della vendita di orologi "vintage",vorrei dire oggi una cosa.
in questi due anni,si è forse quadruplicato il valore intrinseco dell'orologio?
parliamo di un orologio estremamente raro,d'accordissimo,ma è forse oggi più raro di appena due anni fa?
in questi due anni sono forse andati distrutti o smarriti la gran parte degli esemplari in circolazione,per giustificare un simile (assurdo..... IMHO) incremento di prezzo?
difficile.
non è forse più probabile che ci siano in giro esattamente lo stesso numero di pezzi di due anni fa,ma che chi li ha in mano oggi se li tenga ben stretti in attesa di realizzare una migliore vendita?
più probabile,no?
ancora,una scritta su un quadrante fa quadruplicare il valore intrinseco dell'oggetto?
non si tratta forse dello stesso 1665 seadweller senza alcuna scritta sul quadrante?
estremamente più raro,lo ammetto.
ma non è forse la stessa cassa,lo stesso movimento etc etc?
e con circa 80k.....
non ci sarebbe ben altro orologio da comprare,riferendoci sempre al valore intrinseco dell'oggetto?
credo proprio di si.... IMHO
dunque dico adesso al nostro amico forumista:
non siamo rimasti noi stessi vittime della nostra spasmodica ricerca del "pezzo perfettamente coevo"?
e vi prego,non presentate subito motivazioni che coinvolgono il "mercato",la "domanda e l'offerta" ,il generale aumento dei prezzi,l'apertura di mercati "vergini" quali asia o russia.
queste sono certamente concause,ma non giustificano in toto. IMHO
la probabile causa principale di tutto questo è il collezionista stesso.
(e chi ci specula dietro. IMHO)
penserete in questo momento:
" ma cosa c'entra tutto questo con i militari? "
ve lo spiego subito.
anche il mondo degli orologi militari è estremamente cambiato negli ultimi anni.
fino a tre o quattro anni fa certi pezzi si trovavano "giusti",e con maggiore facilità.
oggi trovare un orologio militare è molto più difficile proprio perchè la maggior parte sono "rimaneggiati" ,quando non falsi del tutto!
un po' come succede anche con i rolex vintage.
ci sono pezzi di estrema rarità,di brands eccelsi,che non superano i 10k (ma a dirla proprio grossa).
e non parlo di lemania o di heuer o ancora di iwc (case comunque ottime,specie nel campo del "vintage" ),ma di case come blancpain o lange&sohne,tanto per dirne un paio.
per non citare casi estremi (che non farebbero testo proprio perchè casi estremi) quali per esempio il RUHLA,orologio per i frogmen della ex ddr (al quarzo!!!) oggi introvabilissimi.
eppure se hai il cu@@ di beccarne uno...... oggi non spendi più di usd600/700

un anno fa (l'unico che si è visto in giro,in un anno!) addirittura circa usd500.
ma come dicevo è un caso davvero estremo,da tenere nella giusta considerazione.
l'acquisto di un militare presuppone intanto la conoscenza dell'esistenza (!!) del tale orologio,poi uno studio ed un approfondimento spesso impegnativo a causa della scarsità di informazioni.
occorre poi prepararsi ad una "caccia" al pezzo spesso lunghissima,in quanto alcuni modelli sono stati (questi davvero!) prodotti in pochissimi esemplari,ed usati per scopi ben diversi da quello di un semplice orologio "civile",quand'anche blasonato.
tanti sono andati (questi davvero!) smarriti o distrutti,o spesso danneggiati in modo irreparabile,o ancora riparati come si è potuto,e dunque oggi non hanno più alcun valore commerciale.
quando si trova l'oggetto della nostra "caccia" (il più delle volte all'estero) si deve brigare per acquistrarlo senza farsi uccidere dalla dogana,si deve aspettare l'arrivo dell'oggetto per un tempo spesso interminabile,rischiando il più delle volte che l'orologio non arrivi mai,vittima della bramosia di un impiegato della ditta di spedizione o di un impiegato della dogana.....
ed infine,dico infine,l'orologio arriva fino a te.
e qual'è il valore intrinseco di questo orologio?
non parlo,si badi bene,del valore "commerciale" dettato dal "mercato",ma del valore intrinseco dell'oggetto;
tenendo bene a mente quanto ho appena scritto.
secondo me il valore intrinseco di questi orologi è assolutamente superiore.
ma è solo la mia opinione,il "mercato" mi da sfacciatamente torto.
posseggo orologi militari oggi assolutamente introvabili.
ma qual'è oggi il loro valore di "mercato" e quale il loro valore intrinseco?
il valore intrinseco di orologi difficilissimi da trovare,che hanno due storie da raccontare;
una è quella del brand che li ha realizzati e costruiti (come tutti gli altri orologi)
l'altra è qualla "militare" ,avventurosa,ognuna unica e diversa.
comprenderete che (almeno per me....) il valore intrinseco di questa tipologia di oggetti è senz'altro superiore.... IMHO
un paio di crono piuttosto raretti,per esempio,montano il movimento valjoux 72 o 72b o 727.
il loro valore non supera oggi i 2/2,5k
e come ho scritto sono davvero raretti....
dicevo del movimento 72 e derivati;
ma come,lo stesso del daytona manuale??
no,senz'altro,la rolex come tutti sappiamo lo ha migliorato e raffinato.....
ma quanto migliorato?
quanto raffinato?
tanto da valere oggi quindici volte un crono marcato in altro modo ma con lo stesso "cuore"?
mmmmmmm.........
certo,diranno subito alcuni,ma quello è un daytona manuale,vuoi mettere la rarità?
rarità

?
nella mia vita di collezionista ne ho posseduti almeno dieci,il primo lo pagai 5milioni.
il primo PN (dei quattro che ho avuto nella mia vita di collezionista) lo pagai 11milioni.
di questi crono militari ai quali accennavo,non riesco mai a trovare un doppione da acquistare.....
come mai?
al contrario se,come ho scritto prima,fate un giro sulla rete,sulle riviste specializzate,o date un'occhiata ai vari "negozi on line" ,sono certissimo che un daytona manuale davvero bello lo beccate se non al primo sicuramente al secondo colpo.
basta a quel punto mettere mano al carnet..... ed il giocattolo è tuo.
inoltre,come ho già scritto,il "valore intrinseco" del daytona manuale è forse aumentato in quindici anni di circa 15 volte?
non credo. IMHO
è solo e soltanto aumentato il suo "valore di mercato",e questo esclusivamente a causa del collezionista stesso.
e di chi ci specula dietro.....
ovviamente questi miei ragionamenti sono soltanto dei ragionamenti "da serata estiva seduto alla tastiera di un mac".....
hanno il valore che hanno,essendo assolutamente delle opinioni personalissime.
anzi,mi scuso per tutto lo spazio che ho occupato,e per il tempo che vi occorrerà (se mai lo farete..... ) per leggere questa lunghissima nota.
come ho detto,sono delle opinioni personali,ed ognuno,come in ogni "campo" collezionistico che si rispetti,deve seguire la sua inclinazione,il suo interesse,il suo istinto,il suo piacere,e non ultimo....... il suo portafoglio.
e per avvalorare queste mie ultime parole,concludo citando una frase che mi ripete sempre un mio caro amico,ovviamente commerciante di orologi.
il quale,come tutti,ha le sue personalissime opinioni:
"roberto,compra solo patek,tutto il resto è poesia"........

cheers!