per accontentare la richiesta di aldo,ecco un militare non "blasonato" (costruito anche da tantissimi altri fabbricanti svizzeri del periodo),ma che qualche battaglia l'avrà vista davvero

un comunissimo orologio,distribuito in grandissime quantità all'esercito tedesco (da qui la sigla D H,deutsches heer,a partire dagli inizi del '40),ma anche alla marina (in genere riportano sul quadrante la sigla KM).
sebbene,come ho scritto sopra,venisse allestito da diversi fabbricanti del periodo,tutti questi orologi variamemte marcati hanno caratteristiche identiche,dovendo rispondere alla richiesta di un preciso standard costruttivo.
quello qui fotografato è marcato grana.
il concetto di standardizzazione nell'equipaggiamento militare vede il suo nascere proprio durante la seconda guerra mondiale,e continua il suo sviluppo ancora oggi,per esempio nella scelta del munizionamento delle armi che deve corrispondere agli standard "nato" in modo da poter essere indifferentemente usato da un qualsiasi esercito all'interno appunto della nato.
un validissimo esempio di quanto appena descritto,sempre nell'ambito della seconda guerra mondiale,fu l'allestimento della pistola automatica .45 mod.1911A1 in dotazione alle forze u.s.a.
per soddisfare gli enormi quantitativi richiesti dalle varie forze u.s.a.,la colt appaltò la costruzione di questo modello a tantissimi altri fabbricanti,come remington,ithaca,thompson,remington-rand (quella delle macchine da scrivere (!!) che approntò proprio allo scopo una linea di produzione per questa ormai mitica arma da fianco).
ma torniamo all'orologio in questione.
la quasi totalità montava un movimento semplice ma robusto,già con il sistema incabloc,denominato AS1130
(e qui le mie conoscenze specifiche si fermano,occorrerebbe il supporto di uno di voi "tecnici",e nel caso in questione sarebbe per voi soltanto una brevissima salutare passeggiata

)
avevano tutti il fondello a vite,in modo da garantire un minimo di impermeabilità (parliamo davvero di un minimo....) e barrette fisse.
la particolarità di quello qui fotografato è l'incisione dell'aquila con il simbolo nazista,cosa poco comune sugli esemplari destinati all'esercito,e che invece si trovano spessissimo su quelli destinati alla marina (KM).
ma è solo una particolarità,non è che stiamo parlando di una vera e propria rarità



certo che con i magnifici iwc ocean in dotazione negli anni '80/'90 alle forze speciali tedesche di differenza ne passa....
45 anni non passano invano....
però anche questo è interessante,e,come ho scritto in apertura,probabilmente avrà davvero visto qualche battaglia....