Spesso, nomi come Citizen o Seiko non vengono neppure presi in considerazione quando si tratta di "professionali", fortunatamente questa tendenza é in forte fase calante e sempre più, chi ha un budget ridotto ma vuole avere al polso un ottimo prodotto anche per usi specifici può sempre più contare su queste case Giapponesi, che per affidabilità, qualità e serietà sono sempre più considerate.
Vorrei presentare due orologi che per me rappresentano un'interessante compromesso tra prezzo e utilità, e soprattutto nel caso del Navihawk un vero e proprio "caso" in cui un movimento al quarzo si rivela davvero incredibile e ben fatto.
CITIZEN NAVIHAWK
Preciso che la mia é solo una brevissima introduzione e che rimando ai link sottostanti per un approfondimento molto bello e ben fatto che spiega benissimo e in tono squisitamente friendly le caratteristiche di questo Citizen dotato del movimento C300.
Il Navihawk, così viene chiamato, rappresenta la prima generazione di orologi per piloti e viaggiatori realizzata da Citizen nella sua serie "Promaster", ancor oggi in produzione, vede le sue versioni dotate del movimento a tecnologia Eco Drive e radiocontrollate l'apice della tecnologia orologiera di questo settore: oggi non possedere queste caratteristiche per un orologio al quarzo é quasi impossibile.

Il Navihawk é dotato di un movimento "intelligente" infatti basta il settaggio dell'ora UTC e in automatico esso regola i 30 fusi orario disponibili.
In realtà dopo questa operazione si deve manualmente regolare l'ora legale delle varie città, per una precisa lettura dell'ora esatta, questa procedura comunque viene spiegata molto bene nell'ottimo manuale d'istruzioni multilingue.
Ma l'impostazione dell'ora UTC é essenziale perché le lancette si regolano da sole (noterete che non ha la corona) in base alla città setta come Home.

Il dial é molto interessante, dispone di un subdial 24H e, cosa molto utile, dell'indicazione permanente dell'ora UTC che serve soprattutto al pilota militare.
Il terzo subdial invece raccoglie l'indicatore delle funzioni che si aziona premendo il tasto destro/sotto e permette di passare alle altre funzionalità:
1. tre allarmi indipendenti e collegati a piacimento a una delle città del mondo(immaginiamo di essere in viaggio per New York, vogliamo che alle 16:00 dell'ora di New York l'allarme ci ricordi una telefonata da fare, basta settare un allarme sull'ora di New York e la suoneria ci avviserà puntualmente, mentre comunque il nostro orologio - se lo desideriamo - resta sincronizzato sull'ora di Roma);2. Cronografo e timer (countdown)3. Calendario(anche questo per vedere indipendentemente dall'ora "home" che giorno é ad esempio in una delle 30 città disponibili)Ricordiamo che si possono poi selezionare le città che si desidera vedere e quelle che invece per comodità si intende nascondere.
Una cosa eccezionale é la funzione
HR/Hand Reset che permette di portare le lancette analogiche a ore 12 per una visione più completa e facilitata del quadrante, basterà poi premere un qualsiasi tasto per iportarle all'ora corrente.
Ma la cosa più interessante é la funzione che permette con un semplice tocco di scambiare l'ora digitale con quella analogica.
In pratica: mi trovo in viaggio verso Hong Kong e sto per atterrare... desidero quindi che il mio orologio si sincronizzi con l'ora locale, seleziono nel display analogico la città di destinazione (Hong Kong) e premo contemporaneamente il tasto destro/sopra e sinistro/sotto e l'ora di casa viene cambiata con l'ora locale: basta settaggi, corone da girare, impostazioni da fare!
Il display digitale é molto bello, anomalo e futuristico con la sua posizione asimmetrica. Le varie funzioni sono delegate sul dial digitale a ore 3 mentre i due sub dial hanno la caratteristica di designare l'uso dei pulsanti, in pratica una guida per l'utilizzo: cambiano affissione in base alla funzione desiderata.

Una ghiera con regolo calcolatore completa questo orologio.
Viene fornito con un bracciale di tutto rispetto in un bel cofanetto.
Io non disdegno tuttavia l'utilizzo con un bel NATO PVD che ne accresce il fascino professionale e un pò militare.
L'orologio é infatti molto utilizzato anche da piloti militari, qualcuno ha riportato che durante attività a 8/9 G l'orologio ha avuto qualche malfunzionamento, come ad esempio l'indicazione dell'ora UTC scorretta, nulla che un Hard Reset non possa comunque risolvere.
L'ottima resistenza a 10 ATM lo rende perfetto anche per uso in ambienti con possibilità di bagnarlo ad esempio la piscina.
Punti negativi: lancette molto brutte, assenza di luce per la visione del dial digitale al buio, in alcuni siti veniva rilevata una scarsa luminosità del materiale sugli indici, ma il mio é leggibile tutta la notte e senza particolari esposizioni alla luce.
Direi non male per un orologio che costa intorno ai 250/300€
WINGMAN IVAffascinato da questi modelli, ho deciso di acquistare anche il nuovo Wingman definito "IV"
(sinceramente mi sono perso le due intermedie: la prima aveva un'altro movimento ed erà molto simile al Breitling Pluton , ne possiedo uno non in perfette condizioni, peccato per la sua ghiera usurata ed il calendario che si ferma al 1999!)L'orologio ha un look più comune, condivide dei tratti simili al Navihawk come la cassa e alcuni aspetti del bracciale, e ha subito un paio di miglioramenti rispetto alla prima versione, che comunque conserva un dial molto simile al Navihawk e trovo che la punta rossa della sfera dei secondi sia bellissima.
Ecco il primo Wingman dotato del movimento C080 ancor oggi degno di grande rispetto tra i quartz professionali:

Ad ogni modo il movimento del modello attuale é più funzionale e dispone finalmente della luce, tipo Illuminator, a fluorescenza, che ne permette l'utilizzo in ambienti bui senza problemi.
Tuttavia il movimento del Wingman non é paragonabile a quello del Navihawk, sebbene disponga sempre delle 30 città selezionabili e/o escludibili, dell'allarme (solo uno però) e del sistema di countdown/cronometro, purtroppo le lancette analogiche sono indipendenti e qundi l'ora locale resta sempre selezionata, se si vuole sincronizzarla con l'ora di destinazione si interviene manualmente: obsoleto se si ha usato qualche volta un Navihawk!

Per il resto ho apprezzato il gusto più "militare e la sua inclinazione ad un design più convenzionale, che mi piacciono comunque molto, in questa foto si vede l'affissione digitale del calendario riferito alla città ROM (Roma)

La ghiera con regolo é stessa del Navihawk eccetto le "frecce" colorate che servono a una presa migliore nel primo caso, anche se io non le ho gradite molto, preferendo quelle del Wingman.
Una foto del Wingman che evidenza la bella ghiera ed i questo caso l'indicazione dell'ora UTC

Il Wingman, stranamente non é molto facile da reperire, il mio l'ho trovato da un venditore inglese, sulla baia, ad un costo di circa 250€ un prezzo che però rapportato alla funzionalità del Navihawk appare un pò più alto.
Oggi comunque ci sono in catalogo evoluzioni iper-tecnologiche che fondono insieme i due modelli e aggiungono come già detto al funzionalità Eco-Drive e radiocontrollata, questi qui illustrati tra un pò diventeranno dei "vintage" a tutti gli effetti.
Concludo con un interessante articolo (courtesy fo Mr. LesZ) che mi ha permesso di studiare bene questo prodotto e convinto a comprare il Navihawk! Amo Internet per la cultura e le conoscenza che sa diffondere.
http://pippick.com/reviews/NavihawkReview1.htmBuona lettura e grazie per l'attenzione.