Complice la bella giornata ho dedicato la domenica ad una gita nella Riviera di Levante.
Il sole, il mare, paesaggi mozzafiato sulla baia di Portofino, il desiderio di gustare quella delizia del palato che è la focaccia di Recco appena sfornata ed ecco la ricetta per trascorrere una giornata meravigliosa, in pace con sè stessi e con il mondo.
Se poi al pomeriggio ci aggiungiamo una scappata al centro storico di Chiavari ed una visita ad un Antiquario conosciuto, gentile e disponibile e specializzato in orologeria antica di provenienza Inglese, la giornata diventa perfetta.
E l'Antiquario mi ha mostrato un paio di eccezionali "oggetti del desiderio", in vendita ma inarrivabili almeno per me, la cui presentazione poi è l'oggetto di questi post.
Orbene, presento il primo che è un tasca a verga, minuscolo, in argento con smalti sul fondo.
La "macchina" è splendidamente cesellata e firmata William Ackers, fabbricante di orologi di grande qualità e prestigio nella Londra dei primi anni del 1700. Nello specifico l'orologio, grazie alla firma ed ai marchi dell'argento, è databile con buona certezza al 1706.
L'orologio nel complesso, vista l'età, è in stato di conservazione eccezionale ed è perfettamente funzionante.
Faccio ora parlare le immagini. Tenete presente che sono foto fatte al volo in un negozio, senza nessuna preparazione o attrezzatura particolare, per cui vi accontenterete di queste immagini prese al volo.
Il quadrante:


Il fondello:

L'interno del fondello:

mentre qua si può vedere sullo sfondo quanto "ben di Dio" mi attorniava:

Ed ora passiamo all'interno della mirabile "macchina":




Che ne dite?
Veramente un grande pezzo da museo, a mio parere.
Qualcuno ha certamente le conoscenze per aggiungere qualcosa.
Per quanto riguarda l'altro orologio, essendo una tipologia diversa, preparo un'altra discussione.