Non mi piace per niente!

ma il gusto estetico é personale
In merito alla tecnologia per quella che e la mia esperienza (Ho a che fare a volte per lavoro) sono solo capaci a copiare... e neanche tanto bene.
Piuttosto che con una navetta gialla io continuerei a salire in orbita con la LIBERTY BELL.... ci sarebbe meno rischio
Sono d'accordo con te, Vasco.
Anche a me esteticamente non piace, si vede che é un mix scoordinato di altri elementi di design, non ha una sua logica: basta guardare l'orrenda scritta scimmiottata con un orrendo font da quella dello Speedmaster...
Resta però un fatto.
I cinesi, anche io ci lavoro da 10 anni, hanno avuto una esponenziale crescita nella qualità, tale qualità sfiora però costi elevati rispetto alla normale fascia prezzi dei prodotti cinesi, ovvero l'idea di andare in Cina a produrre prodotti pensando di risparmiare si sta affievolendo, per chi cerca la qualità, ovvio.
In merito al nostro mondo, quello degli orologi, é però interessante e curioso vedere con quanta passione e interesse una casa come la Fiyta che sicuramente non é certo una Omega, ma neppure una Fortis, ha ideato, disegnato e prodotto in tempo e per una concreta e reale EVA un orologio con specifiche ben precise, di cui sono sicuro, in ambito di appassionati di questo tema si parlerà.
Fortis, come citavo, sebbene abbia in catalogo i suoi "Official Cosmonauts Watch" non ha mai fatto vedere una foto di un astronauta o cosmonauta durante un'EVA... lo scrissi anche in una recensione dei suoi orologi. Seiko, ha fallito (non certo per colpa sua) nel mettere alla prova il suo movimento Spring Drive.
La tecnica di questo orologio é tutta da scoprire, non sappiamo se si é "fermato" durante la sua attività, non sappiamo come ha reagito.
Mi piacerebbe che Fiyta adesso completasse l'opera:
1. mettere sul suo sito foto ufficiali dell'orologio usato
2. fare una relazione completa di come ha reagito alla missione
3. foto del movimento, dati tecnici
4. storia dell'orologio
Sollecitati in tal senso, qualche giorno fa quando non sapevo ancora del modello, però non mi hanno risposto...
Peccato!
Comunque, stiamo a vedere cosa succederà, in linea generale penso che la Cina nel giorno di pochissimi anni potrebbe allinearsi con le "menti" occidentali anche in fatto di creatività e design: migliaia di studenti cinesi affollano le scuole di design migliori del mondo, migliaia di tecnici si laureano ogni anno in giro per il mondo e nelle ottime università cinesi.... senza contare il know-how che per decenni gli abbiamo
regalato insomma... quanto manca al sorpasso?
