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Autore Topic: Chissa cosa assemblano in questa Sviss Cina Factory ?  (Letto 546 volte)
pilotiwc73
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« Risposta #15 il: 01 Settembre 2008, 12:43:18 »

blink ma sapete una cosa , in questa fabbrica che fa orologi , per aziende svizzere , medio alte , il prezzo di uscita degli orologi finiti , che vengono solo cartellinati in svizzera, è dai 24 ai 110 USD , non euro , peccato che poi noi li paghiamo dai 2000 ai 5.000 euro !! pazzesco !

dai dai!!!! sono curioso  :woot::wacko: :wacko: :wacko: fuori i nomi!!!!!!!!!
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« Risposta #16 il: 05 Settembre 2008, 20:49:02 »

Sono tornato dalla CINA , non comprero' mai piu' un orolgio Svizzero , li ho visti tutti i marchi ,ma non copie originali fatti per conto diaziende svizzere, in svizzera , alcuni montano solo il cinturino!
Marche ?.... tutte le marche che producono orologi che poi vendono a 6.000, è chiaro che aziende solo super lusso , cioè con prodotti d 20.000 euro in su nn le ho viste. spete perchè stanno facendo solo filiali e non distributori?? x tenere tutto nascosto! VERGOGNA
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pilotiwc73
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« Risposta #17 il: 05 Settembre 2008, 21:37:58 »

ma scusa la curiosita'..... dove sei stato? come hai fatto a vedere?  :wacko:
spiegaci dai!
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« Risposta #18 il: 05 Settembre 2008, 22:03:57 »

He si,
credo che qualche ulteriore chiarimento sia necessario .......
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« Risposta #19 il: 05 Settembre 2008, 23:02:30 »

io ho sempre pensato che c'era del marcio.
compri uno scappamento  con spirale nivarox 1 e hai già fatto il 50% del costo del movimento, lo assembli e lo controlli in svizzera, ed ecco il marchio SWISS MADE.
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« Risposta #20 il: 06 Settembre 2008, 12:25:03 »

si ma qui si parlava di orologi finiti in cina! e che in svizzera veniva montato solo il cinturino!  downn
se noi con il forum ....sul nostro piccolo possiamo smuovere un po' le acque ..... penso sia giusto farlo
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« Risposta #21 il: 06 Settembre 2008, 15:11:23 »

sugli orologi finiti in cina non ci scrivono swiss made sul quadrante.(nei falsi, si)
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« Risposta #22 il: 06 Settembre 2008, 19:36:04 »

sugli orologi finiti in cina non ci scrivono swiss made sul quadrante.(nei falsi, si)
E chi glielo impedisce di scriverlo? 
Aprite gli occhi e non credete piu alle favole...Io mi occupo di marketing e son certo che almeno l 80% dei brand del lusso (abbigliamento..orologi..accesssori..gioiellerie etc..) produce tutto in gran parte in cina o nell est oppure come avviene in toscana ,da cinesi sottopagati.
Oggi giorno il valore materiale di un orologio è bassissimo e tecnicamente sono decenni che non cè piu niente di significativo a livello estetico o di meccanica.
Se uno è al corrente che cioè che compra non vale quanto lo paga allora va bene, ma non raccontiamo barzellette del tipo la lavorazione del movimento costa, la finitura, l acciaio speciale, il vetro etc etc..Il prezzo alla fonte sara' sempre di pochi euro..
Oggi gli orologi si devono definire ''segnatempo da collezione''.. esattamente come i francobolli oppure gli swach in plastica che arrivavano a costare anche milioni,dove il lore prezzo di vendita era centinaia di volte maggiore del prezzo di produzione. tutti lo sapevano eppure li compravano. E' tutto nella norma  :)
Non esiste nessuna legge mondiale che dica che un articolo per fregiarsi del marchio ''made in...'' debba essere progettato e fabbricato interamente in quel paese. Dispiace è brutto che sia cosi ma non cè niente di cui stupirsi :)




 
« Ultima modifica: 06 Settembre 2008, 19:39:22 da igt » Loggato
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« Risposta #23 il: 07 Settembre 2008, 00:13:40 »

sugli orologi finiti in cina non ci scrivono swiss made sul quadrante.(nei falsi, si)
E chi glielo impedisce di scriverlo? 
Aprite gli occhi e non credete piu alle favole...Io mi occupo di marketing e son certo che almeno l 80% dei brand del lusso (abbigliamento..orologi..accesssori..gioiellerie etc..) produce tutto in gran parte in cina o nell est oppure come avviene in toscana ,da cinesi sottopagati.
Oggi giorno il valore materiale di un orologio è bassissimo e tecnicamente sono decenni che non cè piu niente di significativo a livello estetico o di meccanica.
Se uno è al corrente che cioè che compra non vale quanto lo paga allora va bene, ma non raccontiamo barzellette del tipo la lavorazione del movimento costa, la finitura, l acciaio speciale, il vetro etc etc..Il prezzo alla fonte sara' sempre di pochi euro..
Oggi gli orologi si devono definire ''segnatempo da collezione''.. esattamente come i francobolli oppure gli swach in plastica che arrivavano a costare anche milioni,dove il lore prezzo di vendita era centinaia di volte maggiore del prezzo di produzione. tutti lo sapevano eppure li compravano. E' tutto nella norma  :)
Non esiste nessuna legge mondiale che dica che un articolo per fregiarsi del marchio ''made in...'' debba essere progettato e fabbricato interamente in quel paese. Dispiace è brutto che sia cosi ma non cè niente di cui stupirsi :)

il tuo discorso non fa' una piega,
ma per apporre swiss made ci vogliono dei requisiti.
io stesso ritengo che parte della meccanica di una grande maison svizzera venga costruita oltre confine.
ma gli svizzeri non si danno la zappa sui piedi su un prodotto che in questo momento tira bene.

ga,
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« Risposta #24 il: 07 Settembre 2008, 21:49:35 »

Sono daccordissimo che ci vogliano dei requisiti per apporre una marchio ''made in...'' ma sono talmente bassi questi requisiti che è come se non esistessero.
Produrre in cina e montare cinturino e quadrande in svizzera si starebbe gia ampiamente nella norma del mercato. Anche gli Hamilton hanno movimenti e marchio swiss made e la marca è americana..ma penso che l' america e la svizzera le vedano solo in cartolina. :).Almeno pero' costano poco.
Non mi risulta che in tutte le garanzie o in qualche altro documento ufficiale venduto assieme all orologio ci sia una qualche dichiarazione che l orologio sia stato fabbricato in svizzera, perchè per legge sarebbe frode e truffa se fosse il contrario, la normativa sul ''made in' invece è molto piu fumosa e aggirabile..
I marchi ''made in' ..'doc' .'swiss made'' ..'prodotto italiano' etc. non sono piu da tempo garanzia di qualita del prodotto perche i requisiti erano magari validi decenni fa ,ma ora sono poco piu di formalita'.
Non penserete mica che un chianti classico Doc venduto a meno di 2€ nei supermercati sia veramente cio che lascia intendere... 
« Ultima modifica: 07 Settembre 2008, 22:01:46 da igt » Loggato
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« Risposta #25 il: 08 Settembre 2008, 19:22:34 »

Ma che zappa sui piedi , produrre un orologio a 150 usd invece di 800 chf su 20.000 pezzi è un bel risparmio, avevano i quadranti senza swiss made ,lo mettevano in swizzera costo 2 chf a orologio! che presa per il sedere! basta io mi escludo pure dal forum ,mi è passata la poesia dell'orologeria! buffoni e chi dice il contrario è in cattiva fede!
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« Risposta #26 il: 09 Settembre 2008, 18:11:07 »

Il discorso è lungo e complesso e richiede di spenderci due parole, perdonatemi se vi faccio addormentare...volevo postare una donna nuda a ogni paragrafo per mantenere viva l'attenzione ma mi sa che i moderatori non gradirebbero  ;)

Prima domanda: siamo sicuri che quelle fabbriche non producano repliche/falsi d'autore che alimentano il mercato del fake ? (che è diverso da quello delle "patacche da spiaggia" come le ha giustamente definite qualcuno).
Mi chiedo questo perchè mi risulta che l'orologeria, a differenza dell'alta moda per esempio, presuppone un impianto industriale di produzione/assemblaggio del prodotto finito presso la Maison. Mi spiego, le fabbriche di IWC, Rolex, Omega, AP etc etc ESISTONO, e in alcuni casi si possono anche visitare vedendo dal vivo i vari macchinari in funzione.
Se è vero che gli orologi arrivano dalla Cina e le Maison mettono solo il cinturino e la marcatura Swiss Made scusatemi ma vorrebbe dire che, per fare un'esempio, lo stabilimento della maison X è FINTO, la produzione serve solo per dimostrare di esistere ma in realtà quello che viene prodotto di giorno (movimenti, componenti, casse etc) viene buttato nella spazzatura nottetempo perchè tanto l'orologio vero, quello che verrà venduto, si fabbrica in Cina  :wacko: vi sembra possibile? A me no.
Differenza fondamentale con l'alta moda (abbiamo visto tutti il servizio di Report su Rai 3) è che nell'abbigliamento la produzione industriale avviene per il tessuto, ma poi l'assemblaggio è dato praticamente al 100% in "outsourcing" alle piccole aziende. Mi risulta che NON ESISTE in quasi nessun caso la "fabbrica" dello stilista X o dello stilista Y....e qui può entrare in gioco la manodopera a basso costo e bassa qualità dei terzisti cinesi di Prato che abbiamo visto tutti in tv.

Siete ancora svegli?

Secondo punto: se invece stiamo parlando di Maison che utilizzano componentistica fatta in Cina (che sò...bilanceri, molle etc etc) ma prodotta con materia prima di qualità e secondo un capitolato dettato dalla Maison stessa, questo mi sembra assolutamente normale. Mi fido più di un componente che viene fatto in Cina (per risparmiare ovviamente sulla manodopera) ma utilizzando acciaio Sandvik o Arcelor e seguento le istruzioni di una grande Casa (che faccia orologi o auto di lusso non importa) che di qualcosa fatto a Neuchatel utilizzando materie prima di pessima qualità e assemblato malamente.
Lavoro in una multinazionale nel settore della meccanica, sia pesante che di precisione, niente a che vedere con gli orologi ma permettetemi di dire che nell'industria meccanica la qualità non la fa il "Made in...." ma la fanno principalmente:
1. l'engineering (i componenti per prima cosa bisogna saperli progettare perchè un domani non si rompano)
2. la materia prima
3. la rifinitura
4. l'assemblaggio
Finchè le fabbriche di cui sopra esistono e danno lavoro a qualche centinaio di persone ciascuna (che non lavoreranno tutti nell'ufficio marketing, credo) mi piace pensare che almeno questi 4 passaggi vengano fatti secondo dettami "di qualità"...se poi la materia prima viene lavorata in Cina prima di essere assemblata pazienza, se siamo tutti qui a discutere di orologi vuol dire che il risultato finale non è poi così male.

Volevo solo darvi il mio punto di vista, magari ho detto un sacco di fregnacce.

Ringrazio quei pochi che sono riusciti a leggere il post senza addormentarsi o cadere in stato confusionale  :wacko:

A presto.


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« Risposta #27 il: 09 Settembre 2008, 18:38:00 »

prima di tutto aviatore ...qui sul forum ogni punto di vista di qualsiasi persona e' accetto e rispettato dunque vai tranquillo  okkey (anche se una foto di donna nuda ogni tanto.......... anto )
come te penso che sia normale che ditte grosse producano pezzi in cina o altro......ormai il mercato globale ecc ecc si sa come e'! lo fanno le case automobilistiche...lo fanno da piu' tempo le varie maison di moda ecc ecc secondo me l'importante e' che si seguano i dettami della casa madre , in particolar modo x quanto riguarda qualita' e finiture! qualche tempo fa ho guardato un giubbo di una nota marca sportiva  da 400 euro finito benissimo e materiali al top (anni fa lavoravo in una ditta che produceva vestiti) pero' era made in cina!  allora devo guardare se e' made in......? o devo guardare la qualita'??
non pensate male..... se e' vero quello che dice il nostro amico watchnew : che l'orologio e' totalòmente prodotto e assemblato in cina e che solo in swiss ci appongono lo "swiss made" ci mettono  il cinturino e ci cambiano la scatola.... questo e' grave !! ed andrebbe denunciato! ma se in cina producono "pezzi" con materiale di qualita' e su specifica della casa madre su finiture ecc ecc be' insomma questo mi andrebbe piu' che bene!
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