Un vero e proprio figlio di un Dio minore questo particolare modello Omega che fece la sua prima apparizione nel 1967, eppure non si può non notare che per proporzioni, design, struttura e dettagli é senz'altro una delle chicche più preziose (e più dimenticate) della collezione Seamaster degli anni 60, nonché uno dei design più attuali nel mondo del vintage.
Dalle perfette misure di 41X46 e con uno spessore di 14,5 mm. il Seamaster Chronostop apriva l'offerta Seamster ad un professionale di nuova concezione che univa la praticità di un orologio "diver" a quella di un cronografo e, a seconda dei modelli, quella di una ghiera interna con varie possibilità di funzione.
Abbiamo infatti, come si vede dalla pagina tratta dal libro "Seamaster Stories" di Nakamura-Noda
(un must per il collezionista Seamaster) una selezione di ghiere interne che il cliente poteva ordinare a seconda delle sue esigenze (Omega in tal senso era davvero spettacolare, per qualità, servizio e disponibilità):
• fissa tachimetrica
• 0-60
• countdown
• 24 ore (molto rara)


I due modelli che vorrei sottoporvi sono dotati rispettivamente della ghiera 0-60 e di quella 24H uno dotato del suo bracciale da 22 m. mentre l'altro dotato di un generico bracciale in pelle, per quanto riguarda il bracciale da 22 mm. sono certo che la referenza non é corretta (parte interna della clasp probabilmente cambiata) mentre lo sono i finali 549, devo dire che da circa quattro anni perlustrando vari siti e soprattutto le aste on line non ho quasi mai visto un Seamaster Chronostop dotato del suo bracciale in acciaio con finali da 22 mm. che ne accrescono il fascino e lo completano.
Il bracciale tra le altre cose ha la caratteristica delle "cinque sezioni" come il celeberrimo 1116 dello Speedmaster o il bellissimo bracciale della serie Flightmaster e Mark II: magari trovarne ancora.

I due modelli sono rispettivamente referenza 145.008 ed entrambi dotati di cal. 865
i seriali 28.43.4X.XX del ghiera 0-60 e 28.43.5X.XX del 24H li datano intorno al 1969 come riporta Omega.
Il modello 24H non é dotato del suo vetro originale, dato che non riporta il canonico logo, non ho mai verificato se sia disponibile la fornitura dello stesso.


L'impermeabilità garantita dalla casa madre era di 120 metri
IMPRESSIONINon sono mai stato un amante dei diver, ma ritengo che la fusione stilistica tra diver professionale e cassa con linee molto armoniche e sofisticate
(proprio per il perfetto rapporto tra spessore e larghezza) studiate dai designer Omega nel creare il Chronostop sia spettacolare: ne esce un orologio perfetto in giacca e cravatta che può essere portato tranquillamente in ambito professionale, pronto a tutto: uno spirito che la casa di Bienne ha da anni perso.
Sono invece un amante dell ghiere girevoli e devo dire che apprezzo molto quella 24H, molto rara su un Chronostop, ma anche la classica funzionalità della 0-60 é particolarmente apprezzata, la loro funzionalità e garantita dalla corona a ora 10 che riporta anch'essa il logo Omega.

L'orologio é molto bello al polso, gli indici applicati con piccolo pallino di trizio e la forma a "svasatura" su
doppio livello del quadrante nero, su cui spicca la scala esterna a 1/5 di secondo lo rendono uno dei quadranti più belli che io abbia potuto ammirare.
Il classico set di sfere ore e minuti
(comune al Flightmaster ed al Mark II Racing e che a me ricorda sempre quelle del bellissimo Explorer II "freccione", guarda caso) con base nera e la bellissima lancetta rossa intonata con il logo Omega finemente serigrafato sul dial creano un effetto altamente "professional".

La rilevazione dei tempi cronometrici é molto semplice: basta premere il pulsante a ore 2 e la lancetta rossa si mette in moto. Premendola nuovamente, e tenendo premuto, si ferma. Con il rilascio del pulsante, la lancetta ritorna allo zero: utilizzando la ghiera 0-60 si può combinare una lettura anche dei minuti completando così la funzionalità cronografica.
IL MERCATO? INTERESSANTEUn Omega Seamaster Chronostop con ghiera tachimetrica fissa e un paio con ghiera Countdown sono apparsi anche sul catalogo di Antiquorum per l'asta Omegamania e partendo da basi d'asta di circa 1.000€ hanno avuto aggiudicazioni di base sui 1.100€ per il modello a ghiera fissa fino ai circa 4.000€ direi record dei countdown con bracciale acciaio, purtroppo senza terminali, quindi non proprio bello da vedere.
Interessante quindi prendere atto che al mondo, collezionisti che sanno uscire dagli schemi, essere outsider e considerare anche pezzi che non siano i soliti Speedmaster o Seamaster 300 ce ne sono ancora.
Mi fa piacere: é una filosofia che condivido e che rende ancora interessante il mondo del collezionismo che come in questi casi, scevro dalla moda e dal pensare all'investimento, permette a persone lungimiranti di portarsi a casa dei pezzi molto belli ed interessanti.
Ringrazio coloro i quelli vorranno aggiungere note e correggere i miei eventuali errori