OMEGA SPEEDMASTER X-33 1ST GENERATION
"The Mars Watch"
Una premessa in merito a questa piccola review dell'Omega Speedmaster X-33 1ST generation.
Prima di tutto questa review é in esclusiva per TZI, forum che per tutta una serie di motivi riesce, almeno fino ad oggi, a coniugare i valori che ritengo importanti in questa passione: rispetto, condivisione, cultura.
Ritengo quindi sia giusto dedicare il tempo e la fatica nel realizzare questi lavori (tempo e fatica che davvero vanno ritagliati nei tanti impegni lavorativi e personali, ma che sono dedicati con grande piacere allo scopo ultimo di un forum: la condivisione) agli iscritti di questo forum che rispecchiano in pieno i valori di cui sopra.
Perché questa scelta? In onore al fatto che la proprietà intellettuale di quello che scrivo sia mia e che condividerla con altri appassionati sia doveroso, ho spesse volte condiviso anche in altri forum i miei lavori convinto di fare la cosa giusta... ricavandone però spesso fastidiose punzecchiature, sgradite bacchettate sulle dita e sporcature del post per piccole inezie o semplici dimenticanze da parte di persone che evidentemente non si meritavano il mio lavoro: fermo restando che un post nasce per essere arricchito ed io non sono la bibbia. Ma c'é modo e modo.
Mi curo poco di loro, mi spiace invece per chi aveva apprezzato i lavori, beh, spero capitino qui, non credo si troveranno male.
La seconda cosa é una dedica: dedico a Chuck Maddox questo post, so che apprezzava l'X-33 e quindi mi pare un modo di ricordarlo, cosa che farò presto anche sul mio sito web che verrà dedicato a lui.
LA RECENSIONEL'Omega Speedmaster X-33 nasce nel 1995 per dare risposta ai bisogni ed alle necessità operative delle agenzie spaziali internazionali NASA, ESA, ROSKOSMOS/RKA e di alcuni gruppi di piloti professionisti (Blue Angels e Thunderbirds) lo sviluppo del progetto é durato ben cinque anni ed ha portato attraverso la revisione di vari prototipi alla nascita dell'attuale modello, che si divide in due generazioni: la prima, che analizziamo qui, la seconda che introduce alcune piccole modifiche migliorative.
Originariamente l'orologio doveva essere denominato "Flightmaster" ma tale denominazione é stata poi cancellata, in relazione al fatto che l'utilizzo in ambito spaziale avrebbe richiesto una denominazione più adeguata: ecco l'idea di farlo rientrare nella filosofia e nel range della serie Speedmaster.
Nell'ottimo libro "Legend of Speedmaster" edito dai "soliti" geni giapponesi di Green Arrow Graffiti, si intravedono diverse tipologie di prototipi con ghiere a punti cardinali, lancette di varie forme e grafiche diverse.
Il prototipo che invece é andato in vendita durante l'asta Omegamania (e visibile nel catalogo dell'asta ed immagino anche sul sito web dedicato) é molto diverso da questi che vediamo qui:
(courtesy Green Arrow Graffiti)Ritengo, ma é una mia speculazione, che le agenzie spaziali si siano rese conto che le esigenze degli astronauti e dei cosmonauti sono drammaticamente cambiate dall'inizio delle missioni Shuttle e più recentemente con le necessità operative dalla ISS, infatti é ampiamente utilizzato e sul sito della NASA é praticamente impossibile non vederne, anche più di uno, al polso di astronauti e cosmonauti:



Sebbene solo pochi orologi siano stati utilizzati per attività extra-veicolari e sappiamo bene che solo orologi meccanici sono qualificati per tali attività
(con esclusione del Seiko Spacewalk, che a ottobre si cimenterà in un EVA che é dotato di movimento Ibrido Springdrive e vedremo come reagirà) abbiamo invece visto che da almeno venticinque anni per operare all'interno delle navette e delle stazioni spaziali, astronauti e cosmonauti preferiscano affidarsi alle peculiarità di orologi al quarzo multifunzione, non intendo dilungarmi su questi aspetti che abbiamo già discusso nel precedenti post sui Quartz della NASA.
Ma vediamo l'X-33 vicino ad alcuni dei suoi predecessori, alcuni dei quali ancora oggi sono al polso dei professionisti dello spazio:




Credo che alla fine Omega si sia resa conto di questo, e che
in un ultimo impeto creativo e di coraggio abbia creato quello che si può definire l'orologio al quarzo più avanzato al mondo per l'utilizzo professionale.
Per essere "flight qualified" l'X-33 rispetta una serie di caratteristiche:
• accuratezza tra -0,6 e +0,5 secondi al giorno
• water resist a 3 ATM
• shock resistant a 3500 G's
• antimagnetic
• resistenza agli sbalzi di temperatura da -20° a + 70° centigradi
• allarme a 80 db
(fonte: Omega)Inoltre risponde a specifiche e ben definite richieste professionali, implementate nel suo software, che ricordiamo é operativo all'interno di un movimento calibro 1666 al quarzo.
Le funzioni, che ho specificato chiaramente nelle illustrazioni, sono le seguenti:
• TIME (HRS, MIN, SEC)
• DATE (giorno, mese, anno)
• COUNTDOWN (che secondo le specifiche NASA riparte dopo aver raggiunto lo "0")
• CHRONOGRAPH

Inoltre sono presenti una serie di funzioni
prettamente dedicate ad astronauti e cosmonauti:
• MISSION TIMER (un cronografo di lunga durata che segna il tempo di missione, così come viene calcolato da astronauti e cosmonauti ovvero in giorni:ore:minuti: secondi, con una durata di ben 999 giorni, non esiste nessun cronografo al mondo con tali potenzialità)
• UNIVERSAL TIME (generalmente impostato su GMT, ma può anche essere un'altro fuso a scelta, notare che anche questo fornisce giorno:ora:minuti: secondi, per i giorni si intende il numero progressivo del giorno dell'anno)
• ALARM (un allarme generale collegato alla funzione time)
Esistono poi due allarmi secondari:
• MA(MT)-MISSION (TIMER) ALARM (che é collegato ad eventi che vanno programmati in relazione al tempo di missione)
• UA (UT)-UNIVERSAL (TIME) ALARM (collegato a eventi in relazione all'ora GMT o al fuso scelto)

L'utilità delle funzioni speciali é ovvia e credo sia ampiamente intuibile da tutti.
Confesso che poi, nell'utilizzo di tutti i giorni queste funzioni sono altresì utilissime: personalmente imposto il Mission Timer ogni qualvolta mi accingo a iniziare un progetto che dura settimane o mesi o in occasione di viaggi di lavoro (o piacere) dove sono tenuto a memorizzare una serie di eventi che accadono in determinati momenti.
L'allarme é assordante, creato per funzionare dentro l'ISS, dove non regna certo un silenzio idilliaco e dove deve essere udito con priorità assoluta.
La presenza dei fori sul fondello, chiuso da 9 viti, aiuta la propagazione del suono limitando però la certificazione waterproof solo a 3 Atm.

Ho sentito muovere critiche rispetto a questo.
Consiglio a chi desidera un orologio per utilizzo subacqueo di orientarsi verso modelli più adeguati, del resto all'interno della ISS tutto può succedere, ma credo che
l'eventualità di un allagamento sia remota.
L'orologio é realizzato in Titanio e direi che al polso quasi non si sente nonostante la sua dimensione di 49X44X15 mm. quindi piuttosto importante.
Dotato di vetro minerale, ghiera girevole 0-60 a scatti di mezzo minuto e di quattro pulsanti funzione precisissimi e di una corona estraibile e a "pulsante" che permette l'interscambio delle funzioni in modo immediato, semplice e assolutamente friendly.
La visibilità in avverse condizioni di luce é garantita dagli indici in Superluminova e da una funzione "backlight" ad elettroluminescenza che permette di illuminare il quadrante delle funzioni speciali.
(un dettaglio molto raffinato: la lancetta dei secondi, durante l'illuminazione si blocca per risparmiare energia e quando l'illuminazione si spegne dopo pochi secondi, essa si ri-aggiorna scorrendo in avanti fino al punto in cui avrebbe dovuto trovarsi, Omega quando vuole, sa stupire)

L'esemplare in mio possesso ha funzionato per circa due anni prima del cambio della batteria, non ho però utilizzato in modo estensivo l'illuminazione e ovviamente non l'ho indossato tutti i giorni, quindi presumo che con un utilizzo intensivo e professionale la durata sia inferiore, l'orologio comunque dispone di una segnalazione della batteria scarica che permette di intervenire: la lancetta dei secondi si muove scatti di due secondi quando la percentuale di energia sta diminuendo.
Vorrei far notare che la sincronizzazione tra il tempo indicato sul quadrante digitale e quello analogico deve essere perfetta (la regolazione va effettuata secondo una precisa procedura, ma non é raro vedere alcuni X-33 i cui utenti non prestano attenzione a questo parametro) e che non ho mai visto un perfetto allineamento dei secondi con gli indici come sull'X-33, forse solo il recente Citizen Alterna recentemente presentato in un'altra sezione, ha una precisione di montaggio come l'X-33, naturalmente é possibile nascondere le funzioni speciali e utilizzare solo quelle analogiche: basta premere un pulsante.
LA SECONDA GENERAZIONEOmega ha successivamente realizzato una seconda generazione di X-33 che ha solo una serie di modifiche funzionali ed estetiche che però non riguardano il perfetto movimento che é sempre il cal. 1666, infatti dopo un attenta analisi, alcune caratteristiche potevano essere migliorate ed ecco le trasformazioni avvenute nella seconda generazione:
• ghiera e pulsanti sono stati realizzati in titanio per eliminare l'effetto "glare" delle precedenti versioni acciaio lucidato
• la corona è stata "scanalata" per garantire una presa (in estrazione) più sicura
• la ghiera é stata dotata di punto luminoso a ore 12 (personalmente avrei anche cambiato la numerazione da 0-->60 a 60-->0 come avviene nel Breitling B-1)
• nel fondello é stata aggiunta la scritta "flight qualified..."

In ultima analisi l'orologio é perfetto anche con un cinturino NATO o con uno strap in velcron NASA type facilmente reperibile da Omega stessa, che fornisce anche il cinturino in kevlar, nero o arancio segnaletico.

E' lo standard attuale per ogni membro di equipaggi che si accingono a imbarcarsi in quella che deve essere una delle esperienze più esaltanti di tutta una vita: volare nello spazio.

Permettetemi solo una chiosa a conclusione di tutto: sicuramente mi sono dimenticato un sacco di cose, ho sbagliato certe diciture e qualcosa mi sarà sfuggito, le foto sono orribili e purtroppo mi sono dilungato troppo... portate pazienza e scusate in anticipo

Grazie dell'attenzione.
ps: chicca finale
