Le tue sono tutte osservazioni che mi sento di condividere con queste precisazioni:
1. Non sono affatto così credulone...ho capito pure io come gira la storia....
2. Il mio conce di fiducia non accetta nemmeno le prenotazioni....
3. Le altre marche da te citate sono dal punto di vista tecnico e di fascino pari se non superiori al daytona...il fatto è che quest'ultimo che si voglia o no è un icona dell'orologeria sportiva ed è un prodotto unico nel suo genere...pertanto..
ps una domanda..perché la maggiorazione di prezzo è superiore nel caso di garanzia italiana? la copertura non è la stessa?
ciao
Ciao caro,
in replica alle tue precisazioni:
1. Non avevo il minimo dubbio a riguardo; mi fa semplicemente sorridere l' "indignazione", comune anche a moltissimi miei amici, per un "malcostume" di cui, causa la nostra ossessiva ricerca dell'agognato status symbol, ci rendiamo inconsapevolmente responsabili...

2. Il tuo conce si comporta un pò più eticamente di altri; probabilmente preferisce girarli direttamente ai reseller senza lusingare più di tanto i clienti.
Considera che se, probabilmente, la richiesta arrivasse da, ipotizziamo, Ciarrapico, Caltagirone o Andreotti l'orologio sarebbe in consegna nel giro di una settimana....

I Daytona arrivano a tutti i concessionari.
Il problema è il carico che si trainano appresso.

Non ti dico questo per mera presunzione, ma perchè un mio carissimo amico d'infanzia è un pezzo grosso all'interno di una grossa catena di orologerie con tanto di corner monomarca, e assistenza tecnica dedicata, all'interno...
Mi raccontava delle logiche distributive, surreali, della marca coronata.
Per usare una metafora ferroviaria, immagina uno sportivo in acciaio come la motrice di un lungo convoglio carico di: D. Date nelle varie tipologie; D.J. e Lady D.J. nelle varie misure e assortimenti di metalli e pietre preziose; Cellini nelle varie tipologie; come si dice dalle mie parti delle vere "ossi da brodo".
Il Daytona, ovviamente, traina il convoglio più lungo...

Il reseller, assieme al Daytona, si fa carico, a prezzo di costo, di molte di queste "ossa" provvedendo a piazzarle in giro per il mondo, liberando in questo modo il concessionario da pezzi che rimarrebbero stoccati in cassaforte per anni.
Pensa che l'amico sopra mi ha presentato un ragazzo che si guadagna da vivere portando orologi d'oro di grandi marche, Rolex in particolare, negli States e nei Paesi Arabi e riporta in Patria pezzi in acciaio...
Tutti sanno, nessuno fa nulla..
Ovviamente, per correttezza, questo fenomeno interessa la quasi totalità delle maison..

3.Quoto Sergio riguardo la garanzia; una delle tante "pippe mentali" dei collezionisti Rolex....
Una volta c'era un certo pregiudizio nei confronti delle garanzie americane poichè non erano traforate,
In teoria più facilmente falsificabili.
Medesima diffidenza nei confronti dei paesi asiatici, credo per la riconosciuta fama di essere i maggiori produttori mondiali di fakes..
Ora, con le nuove garanzie plastificate, probabilmente cadrà anche questo pregiudizio.
Il mio, ad esempio, arriva dall'Argentina grazie a dei parenti che abitano da quelle parti; se lo avessi ordinato in Italia lo starei ancora aspettando....

Ti saluto e Ti auguro buon fine settimana.
L.