Vai alla Home del sito Orologi & Passioni
23 Novembre 2008, 15:21:39 *
Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.
Hai perso la tua email di attivazione?

Login con username, password e lunghezza della sessione
News: BENVENUTI SU
 
  Forum Help Login Registrati   *
Pagine: [1] 2   Vai Giù
  Stampa  
Autore Topic: Come deve essere fatta una rivista di orologi? proposte e considerazioni  (Letto 522 volte)
claire
Jr. Member
**
Offline Offline

Sesso: Maschile
Età: 45
Posts: 404



« il: 16 Aprile 2008, 07:59:22 »

Prendendo spunto dalle discussioni relative al topic iniziato da pilotiwc73,mi piacerebbe che noi del forum avanzassimo  proposte,indicazioni e considerazioni su come una rivista che tratta del mondo dell'orologeria dovrebbe,o desidereremmo fosse progettata e pubblicata.
Potremmo anche semplicemente indicare alcuni punti secondo un  ordine più o meno logico.
Io per il momento ne indico quattro : 1) presentazione e tecnica ;2) grafica; 3) diffusione della cultura dell'orologio;  4) storia delle varie maison ( non solo delle solite,ma anche di case ai più sconosciute; un es.? Sinn).
Coraggio,approfondiamo un pò l'argomento e vediamo cosa ne esce fuori.
Loggato

gambmir8
claire
Jr. Member
**
Offline Offline

Sesso: Maschile
Età: 45
Posts: 404



« Risposta #1 il: 16 Aprile 2008, 08:16:36 »

Aggiungo solo un  punto: 5) abolizione della parola lusso e derivati vari abbinata agli orologi.
Loggato

gambmir8
Schirra
Full Member
****
Online Online

Sesso: Maschile
Residenza: Veneto
Posts: 1848



WWW
« Risposta #2 il: 16 Aprile 2008, 08:30:56 »

Ho seguito l'altra discussione, avrei anche detto qualcosa, ma non so... mi sembrava che avrei alimentato una polemica basandomi su poche indicazioni viste sul post in merito a Revolution che ancora non ho visto. Per inciso avrei quotato il tuo post.
Mi lasciano perplesse quelle donnine e quel taglio un pò da "Max" che a mio avviso riflettono anche un concept un pò obsoleto.
Questo potrebbe essere dovuto anche a una mia deformazione professionale facendo il designer e quindi occupandomi da 25 anni di grafica e stile con conseguenza che sfoglio decine di riviste da tutto il mondo e vedo dei concetti davvero nuovi, ma forse per il popolo Italiano, vanno di più le donne seminude. Mah.

Comunque per essere costruttivi diciamo che aspetto di averne una tra le mani e poi magari dare un giudizio più preciso, sempre che nei paesini sperduti come il mio si degnino di distribuirla.

Ad ogni modo io penso che la rivista ideale, quella che vorrei leggere ha senz'altro come "costituente" quei quattro punti da te elencato, che sono imprescindibili, la grafica é importante, stando attenti a non essere troppo sofisticati perché ci vogliono tre secondi a sbagliare totalmente il target del consumatore che non vuole (nella maggior parte dei casi) trovarsi tra le mani Vogue o Wallpaper o ID, vuole "roba di orologi" per dirla in modo crudo.

Resto della mia opinione, le riviste Giapponesi a mio avviso sono leader: Watch Beat, Power Watch sono solo due.
Tra quelle anglosassoni cito International Watch (dove scrive anche l'amico Chuck Maddox) una rivista democratica aperta a tutti i marchi e a tutte le idee che presenta un Citizen così come presenterebbe un Tourbillon blasonato.
Bella, semplice ma gradevole, piglio moderno e friendly.

$125 dollari spedizione compresa per tutta Europa: più o meno 79€

Le belle cose si fanno anche  a prezzi accettabili.


ps: lascerei pure la parola "lusso" tanto ormai é entrata nella normale dialettica di tuti i giorni orami per "lusso" ci fanno passare anche le felpe col cuore davanti che fanno in Cina a 5$ solo perché le ha sposnsorizzate un calciatore, ma che il consumatore poi paga 300€.. non mi preoccupa vedere anche qualche oggetto molto particolare e magari anche estremamente costoso, ma a due condizioni:

1. deve davvero esserlo e non deve essere solo un marchio appiccicato sopra a un'orologio buono, ma non davvero speciale.

2. se mi fate vedere il lusso, vorrei vedere anche il classico "poor mans watch", ce ne sono di stupendi e tutti noi veri apapssionati ne possediamo più di uno, quindi parlateci anche di Seiko, Citizen, Casio e tanti altri.


Questa é un pò la mia idea...



Loggato

"searching for the perfect watch"
Space Watches: Personal Collection
my favorite watchmaker: www.milwatchmaker.com
pagnotta75
Newbie
*
Offline Offline

Posts: 34


« Risposta #3 il: 16 Aprile 2008, 10:42:04 »

...tanto per dire la mia...tra i vari annuari l'unico che mi sembra davvero completo e competente in materia è "Orologi meccanici" edito da TRB Italia.

www.tourbillon.it

Cià
Loggato
claire
Jr. Member
**
Offline Offline

Sesso: Maschile
Età: 45
Posts: 404



« Risposta #4 il: 16 Aprile 2008, 10:53:16 »


Resto della mia opinione, le riviste Giapponesi a mio avviso sono leader: Watch Beat, Power Watch sono solo due.
Tra quelle anglosassoni cito International Watch (dove scrive anche l'amico Chuck Maddox) una rivista democratica aperta a tutti i marchi e a tutte le idee che presenta un Citizen così come presenterebbe un Tourbillon blasonato.
Bella, semplice ma gradevole, piglio moderno e friendly.

$125 dollari spedizione compresa per tutta Europa: più o meno 79€

Le belle cose si fanno anche  a prezzi accettabili.


ps: lascerei pure la parola "lusso" tanto ormai é entrata nella normale dialettica di tuti i giorni orami per "lusso" ci fanno passare anche le felpe col cuore davanti che fanno in Cina a 5$ solo perché le ha sposnsorizzate un calciatore, ma che il consumatore poi paga 300€.. non mi preoccupa vedere anche qualche oggetto molto particolare e magari anche estremamente costoso, ma a due condizioni:

1. deve davvero esserlo e non deve essere solo un marchio appiccicato sopra a un'orologio buono, ma non davvero speciale.

2. se mi fate vedere il lusso, vorrei vedere anche il classico "poor mans watch", ce ne sono di stupendi e tutti noi veri apapssionati ne possediamo più di uno, quindi parlateci anche di Seiko, Citizen, Casio e tanti altri.


Questa é un pò la mia idea...




[/quote]

Non ho mai visto o letto le riviste giapponesi e quella inglese da te citate,che peraltro avrei desiderio di sfogliare.
Ti chiedo in poche parole come sono strutturate? viene dato rilievo alle spiegazioni tecniche in abbinamento con la grafica, vi sono monografie su certi marchi(Citizen,Doxa,Sinn,ecc.).
Cioè io voglio sapere il funzionamento e la storia di un certo orologio : le riviste da te citate come rispondono alla predetta domanda di un lettore che vuole conoscere e imparare?
sul senso della parola lusso,quoto, tuttavia è un termine che mi stona.
Loggato

gambmir8
claire
Jr. Member
**
Offline Offline

Sesso: Maschile
Età: 45
Posts: 404



« Risposta #5 il: 16 Aprile 2008, 10:55:43 »

Scusami Schirra,la prima parte è chiaramente una Tua citazione.
Loggato

gambmir8
pilotiwc73
Sr. Member
***
Offline Offline

Sesso: Maschile
Età: 35
Residenza: vicenza
Posts: 980



« Risposta #6 il: 16 Aprile 2008, 13:13:56 »

a me piacerebbe molto leggere e sfogliare ....delle belle prove comparative! cioe': prendi un moon watch , un carrera, un iwc.... e testali...provali.. fai una bella prova comparativa , entra dentro al movimento spiegandolo come si deve...compara le varie finiture di cassa e bracciale...e alla fine un bel reseconto ,senza avere paura di usare la parola  :dow:bocciato! che mi frega a me se presentano 100 e piu' orologi al mese ..e gli articoli sembrano spot pubblicitari! preferirei 7/8 orologi al mese ma con delle vere prove ..che quando inizi a leggere non ti stacchi piu'!!!
Loggato
Paolo Gobbi
Newbie
*
Offline Offline

Posts: 6


« Risposta #7 il: 16 Aprile 2008, 15:49:46 »

Buongiono a tutti
nel post di Schirra ho letto "Mi lasciano perplesse quelle donnine e quel taglio un pò da "Max" che a mio avviso riflettono anche un concept un pò obsoleto.", la mia domanda, da profano, è: come fai a dirlo se non l'hai mai sfogliata? Nel suo ultimo numero Revolution conta in tutto 272 pagine più le copertine, riuscire a giudicarla con tre scansioni mi sembra un pochino limitativo. Spero fortemente che nessuno giudichi il tuo lavoro di grafico sbrciandone un pezzettino in una fotocopia tratta da internet...
Per quanto riguarda le giapponesi, che anche io ho più volte acquistato, ma come fate a dire che sono così complete se (presumo) nessuno di noi le ha mai lette?
un saluto
Paolo
Loggato
claire
Jr. Member
**
Offline Offline

Sesso: Maschile
Età: 45
Posts: 404



« Risposta #8 il: 16 Aprile 2008, 16:19:25 »

In effetti Paolo io non ho mai letto le riviste giapponesi,per cui Ti chiedo di darci  qualche informazione su come sono strutturate e  che cosa pensi di esse.
Un saluto
Loggato

gambmir8
Schirra
Full Member
****
Online Online

Sesso: Maschile
Residenza: Veneto
Posts: 1848



WWW
« Risposta #9 il: 16 Aprile 2008, 18:22:14 »

ò obsoleto.", la mia domanda, da profano, è: come fai a dirlo se non l'hai mai sfogliata? Nel suo ultimo numero Revolution conta in tutto 272 pagine più le copertine, riuscire a giudicarla con tre scansioni mi sembra un pochino limitativo.

Mi sembra che hai citato solo una parte del discorso forse con più attenzione avresti anche letto questo: "Comunque per essere costruttivi diciamo che aspetto di averne una tra le mani e poi magari dare un giudizio più preciso, sempre che nei paesini sperduti come il mio si degnino di distribuirla."

Evidentemente avranno scansionato solo le tre pagine che contenevano le donnine con l'orologio tatuato (sic) appena mi arriva una copia farò il conto di quanto sia il rapporto donnine/orologi... secondo me comunque io e te ci siamo capiti benissimo sul taglio del prodotto.

Spero fortemente che nessuno giudichi il tuo lavoro di grafico sbrciandone un pezzettino in una fotocopia tratta da internet...

No, fortunatamente dopo 25 anni di attività si basa su solide prerogative di serietà professionalità e servizio. Soprattutto scevro da clientelismo e markette, come invece nel mio settore e immagino anche nel tuo siano estremamente comuni per portare a casa la pagnotta, per cui faccio quello che sento e che mi piace e se il cliente non gradisce... sai quanti studi di consulenza esistono al mondo?

Per quanto riguarda le giapponesi, che anche io ho più volte acquistato, ma come fate a dire che sono così complete se (presumo) nessuno di noi le ha mai lette?
un saluto
Paolo

Non si tratta solo di leggere.
Si tratta, nel mio specifico caso, di acquisire anche emozioni.
Cosa che con le riviste nazionali non mi ssuccede più da un bel pò.

Tuttavia, si può benissimo capire se sono o meno complete, perché per capire il lay-out o l'argomento di un servizio bastano anche le foto, e sulla completezza di certi articoli e/o redazionali, beh, se mi permetti in Italia attualmente (ma forse anche in Europa) ben pochi possono battere le sopracitate riviste.

Comunque nessuno vuole attaccare o denigrare il tuo prodotto, credo che se a uno non piace si limita a non comprarlo e basta. Certamente prima bisogna appunto guardarlo, spero di riuscirci presto.




Loggato

"searching for the perfect watch"
Space Watches: Personal Collection
my favorite watchmaker: www.milwatchmaker.com
Schirra
Full Member
****
Online Online

Sesso: Maschile
Residenza: Veneto
Posts: 1848



WWW
« Risposta #10 il: 16 Aprile 2008, 18:34:55 »

Ti chiedo in poche parole come sono strutturate? viene dato rilievo alle spiegazioni tecniche in abbinamento con la grafica, vi sono monografie su certi marchi(Citizen,Doxa,Sinn,ecc.).
Cioè io voglio sapere il funzionamento e la storia di un certo orologio : le riviste da te citate come rispondono alla predetta domanda di un lettore che vuole conoscere e imparare?
mine che mi stona.

Prendo a caso:

DSC00740.JPG @ 45% (RGB/8)

DSC00798.JPG @ 50% (RGB/8)

Senza titolo-1 @ 100% (RGB/8)

Senza titolo-2 @ 100% (RGB/8)

Senza titolo-4 @ 100% (RGB/8)

Senza titolo-3 @ 100% (RGB/8)

Senza titolo-5 @ 100% (RGB/8)

Senza titolo-6 @ 100% (RGB/8)

DSC00082.JPG @ 50% (RGB/8)

DSC00080.JPG @ 50% (RGB/8)

Senza titolo-3 @ 55% (RGB/8)

first-milgauss.jpg @ 100% (RGB/8#)

truebeat1.jpg @ 100% (RGB/8#)

firstmilgauss2.jpg @ 100% (RGB/8#)


« Ultima modifica: 16 Aprile 2008, 18:50:41 da Schirra » Loggato

"searching for the perfect watch"
Space Watches: Personal Collection
my favorite watchmaker: www.milwatchmaker.com
claire
Jr. Member
**
Offline Offline

Sesso: Maschile
Età: 45
Posts: 404



« Risposta #11 il: 16 Aprile 2008, 18:51:50 »

 :woot: okkey :woot:
Non ho parole.
Peraltro suppongo che anche queste riviste abbiano esigenze di marketing...
Dig Lazarus Dig! recita Nick Cave.
Da dove nascono le idee e le intuizioni?
Forza ragazzi il dibattito è aperto,o forse no...?
Loggato

gambmir8
watchnew
Jr. Member
**
Offline Offline

Residenza: Venezia
Posts: 148



« Risposta #12 il: 16 Aprile 2008, 20:24:44 »

Semplice ! appena vedro' su una rivista di orologeria che dirà che una delle fabbriche svizzere di movimenti è stata comprata da una multinazionale Cinese, e vedro' che si parla di doppi tourbillon , cinesi , calendari perpetui cinesi , e nuove case svizzere che utilizzano movimenti Innovativi della di una azienda famose per le alte complicazioni , ecco li vedro ' informazione , e la creatività italiana , che non solo è dei soliti marchi, oltre a miglioramenti grafici da FARE , ma cavolo GMT lo leggono i nostri direttori di riviste? copiatelo se non riuscite a farlo migliore !
W L'italia quando fa creatività !
« Ultima modifica: 16 Aprile 2008, 20:26:32 da watchnew » Loggato
Schirra
Full Member
****
Online Online

Sesso: Maschile
Residenza: Veneto
Posts: 1848



WWW
« Risposta #13 il: 16 Aprile 2008, 21:57:54 »

Peraltro suppongo che anche queste riviste abbiano esigenze di marketing...

Certo! Ma l'equilibrio tra redazionali e pubblicità é 10 a 1, ad ogni modo non c'é nulla di male  afare pubblicità, l'importante é non deicare redazionali solo e bada bene che dico solo, a chi paga.
Io conosco bene le regole del gioco e nella moda é lo stesso, se compri pagine, fanno indossare a Vieri i tuoi capi, se no ciccia.
Quindi OK privilegiare chi paga, ma non solo.

Forza ragazzi il dibattito è aperto,o forse no...?

tu che dici....?
Loggato

"searching for the perfect watch"
Space Watches: Personal Collection
my favorite watchmaker: www.milwatchmaker.com
Schirra
Full Member
****
Online Online

Sesso: Maschile
Residenza: Veneto
Posts: 1848



WWW
« Risposta #14 il: 16 Aprile 2008, 22:00:14 »

vedro' che si parla di doppi tourbillon , cinesi , calendari perpetui cinesi , e nuove case svizzere che utilizzano movimenti Innovativi della di una azienda famose per le alte complicazioni , ecco li vedro ' informazione

A tal proposito, nel numero scorso di Watch Beat si parlava proprio di Sea-Gull casa cinese emergente. Con foto spettacolari e immagini di tutti i loro movimenti...
Vediamo se lo trovo che posto un paio di pagine...

edit: eccole

Senza titolo-1 @ 80% (RGB/8)

Senza titolo-2 @ 80% (RGB/8)

Personalmente i Cinesi non mi sono molto simpatici, ma di questa Sea-Gull ho sentito parlare bene...
« Ultima modifica: 16 Aprile 2008, 22:51:45 da Schirra » Loggato

"searching for the perfect watch"
Space Watches: Personal Collection
my favorite watchmaker: www.milwatchmaker.com
Pagine: [1] 2   Vai Su
  Stampa  
 
Salta a:  

Utenti
Utenti Totali: 2920
Ultimo: Gunny
Statistiche
Posts Totali: 38254
Topics Totali: 2967
Online Oggi: 58
Online Complessivamente: 562
(11 Aprile 2008, 13:40:45 )
Utenti Online
Utenti: 5
Ospiti: 30
Totale: 35
Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.4 | SMF © 2006-2007, Simple Machines LLC
Traduzione Italiana a cura di SMItalia

TinyPortal v0.9.8 © Bloc
XHTML 1.0 Valido! CSS Valido!