Desidero esprimere alcune considerazioni generali su questa sezione e sul suo andamento.
In primo luogo io sono solo un moderatore e non sono in grado di esprimere perizie. Mi sono assunto il compito di moderare questa sezione, qualche conoscenza ce l'ho, ma non sufficiente ad esprimere valori.
Di fronte a molte richieste ho fatto qualche piccola ricerca in rete ed ho trovato delle risposte. Ma sono cose queste che ognuno può fare autonomamente.
A me piacerebbe che qui si discutesse di orologi, della loro storia ed evoluzione, che si presentassero quegli oggetti che possediamo, per rendere partecipe chi ci legge del nostro piacere di collezionisti ed amanti dell'orologeria. Sia di quella modesta, come l'orologio che ha accompagnato la vita del nonno e del bisnonno, sia di quella "alta", quando siamo riusciti a far nostro un pezzo di particolare pregio storico, tecnico o artistico.
Per quanto riguarda il valore, quello venale, s'intende, mi preme dire che solo un esame diretto, da parte di un perito, può dare risposte certe.
Ed a questo proposito ricordo che periodicamente, nella sede milanese di Antiquorum, si svolgono sessioni di perizia gratuite il cui calendario è pubblicato sul sito internet di Antiquorum.
Attraverso le foto si possono esprimere solo dei pareri di larga massima, riferiti ad analoghe tipologie. Pareri che, è opportuno dirlo, rispecchiano solo l'opinione personale di chi li esprime, io compreso, soprattutto.
Senza foto non si può esprimere alcun parere.
E comunque, il mercato ci dice che orologi da tasca in argento od acciaio, senza particolari complicazioni, di fattura e marchio generico, funzionanti, si trovano normalmente sul mercato a prezzi variabili dai 50 ai 100 euro.
Per gli orologi analoghi, in oro, il surplus è dato dal valore a peso dell'oro.
Il surplus collezionistico è dato dall'antichità del pezzo, dall'elevata fattura artistica dell'orologio, dal prestigio del fabbricante, dalla rarità del pezzo, dalle complicazioni presenti, dalle condizioni generali.
Poi possono esserci altri motivi per cui, a livello generale o personale, un particolare orologio assume valore, e qua si va nel mondo dell'affettività, dei ricordi, della sensibilità personale.
Ma questi sono valori che non si misurano in Euro.
