
Se posso, vorrei dare un piccolo contributo alla discussione.
L'atmos è opera del grande lavoro di un giovane ing. svizzero di nome Jean-Leon-Reutter.
Il suo lavoro, sin dal 1920, era rivolto alla realizzazione di una pandola che non dovesse essere mai caricata.
Consapevole di non poter creare il moto perpetuo cercò di creare un qualcosa capace di avvicinarcisi.
IL frutto di tanto lavoro si concretizzò nel 1926, con il deposito di Brevetto.
La rarità, oggi, dei modelli atmos di reutter è dovuta al sistema di contenimemto in vetro del mercurio.
Era contenuto in "reni" di vetro.
Ma l'atmos non è un orologio storico della JleC ?
La distribuzione in esclusiva degli orologi di Reutter era stata acquistata dal "mistico" Ceçar-De-Trey.
La leggenda raccontata dalla casa narra così: "Giunto davanti alle vetrine del punto vendita parigina di
De-Trey, l'attenzione di J.D. LeColtre venne colpita da uno strano oggetto.
.........in seguito LeCoultre si risentì con DeTrey perchè vendeva i prodotti di scarsa qualità vicino alle
sue migliori realizzazioni".
Da questo episodio DeTrey e la LeCoultre acquisirono il brevetto da Reutter e ristudiarono in toto L'oggetto
Favoloso esempio di tecnica ma non certo orologiaia.
P.S. Prossimamente comincerò a mettere in vendita penso 10 atmos decisamente particolari.
Causa mia futura moglie, accetta un solo Atmos per stanza.
CIAO a tutti Alinghi.