Vai alla Home del sito Orologi & Passioni
14 Ottobre 2008, 03:59:14 *
Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.
Hai perso la tua email di attivazione?

Login con username, password e lunghezza della sessione
News: BENVENUTI SU
 
  Forum Help Login Registrati   *
Pagine: [1]   Vai Giù
  Stampa  
Autore Topic: Profili dei Brand prima parte  (Letto 572 volte)
Nerone
Jr. Member
**
Offline Offline

Sesso: Maschile
Età: 37
Posts: 426



« il: 29 Novembre 2007, 17:55:49 »

Salve a tutti, oggi vorrei dedicarmi a postare dei brevi profili dei Brand, tratti da un libro del settore.Cerchero' di mettere le case con piu' storia alle spalle, evitando quelle case nate negli  ultimi 20/30 anni.

Lange & Sohne:

E' la storia di un talento di famiglia, dispiegato con grande metodica lungo la linea evolutiva dell'orologeria.E' il percorso secolare di A.Lange & Sohne, un marchio che affonda le sue radici nella corte di Sassonia.E' infatti a Dresda che il capostitipe Adolph(1815-1875) muove i suoi primi passi sotto il maestro orologiaio Friedrich Gutkaes, che qualche anno dopo diventa insieme socio e suocero.Nel 1845, sulla base della reputazione che ormai si e' guadagnato, Adolph Lange riceve l'incarico dal sovrano di fondare un'azienda nel piccolo paese di Glashutte.Selezionando una quindicina di giovani promettenti, in pochi anni riesce a creare una tradizione che si rivelera' innovativa nella meccanica, nel design, nei processi produttivi e anche nell'organizzazione aziendale.Alla sua morte, l'azienda passa nelle mani dei figli Richard ed Emil, che non mancano ne' di ingegno ne' di spirito imprenditoriale.Lazienda continua a crescere.Emil riesce a farsi apprezzare come costruttore di talento e ottiene importanti riconoscimenti internazionali.Richard ha il grande merito di introdurre nell'ambito dell'orologeria un approccio fortemente scientifico, tuttora esemplare per il settore.Tra le cose di sua invenzione, l'uso del berillio nella lega di alcuni componenti, innovazione ancora oggi utilizzata.Nel 1919 l'azienda arriva alla terza generazione ma l'8 maggio del 1945, ultimo giorno di guerra, la fabbrica viene distrutta dalle bombe dell'esercito russo.Riaperta a fatica, tre anni dopo, viene nazionalizzata dal regime comunista.Il marchio si assopisce e sara' Walter Lange, il pronipote di Adolph, a riportarlo in vita nel 90.Nel 1994 viene realizzato il Lange 1, il primo orologio della nuova era.E nel 2000, l'azienda entra nel gruppo Richemont, che sa dargli la spinta necessaria per riacquistare iul suo posto naturale.Ovvero al vertice del settore.

Arnold & Son

Padre e figlio rappresentano la risposta inglese all'indiscusso genio di Breguet.John Arnold(1736-1799) aveva avviato un laboratorio di orologeria verso la meta' del Settecento, partecipando in maniera piu' che attiva allo sviluppo non solo dell'orologeria ma anche della scienza e delle esplorazioni.Tra gli altri meriti, oltre ad essere specialista della miniaturizzazione, ha quello di aver trovato un sistema per calcolare con precisione la longitudine.Anni dopo, assieme al figlio Roger- nel frattempo formato nel laboratorio dell'amico parigino Breguet- diventa fornitore ufficiale di cronometri per la marina militare inglese.Misuratori Arnold hanno viaggiato con Thomas Cook e con Livingstone.Oggi, tornati sul mercato dopo oltre 2 secoli,  sono sinonimo di un prodotto di altissima orologeria.Attraverso l'operazione avviata nel 95 da Eric Loth, titolare del marchio, gli orologi Arnold & Son si propongono come la nuova frontiera dell'innovazione tecnica.

Audemars Piguet:

E' l'unica manifattura di orologi che dopo 130 anni di storia e' ancora nelle mani delle famiglie fondatrici.Un primato che parla di un senzo molto vivo della tradizione.Abbinato, nel corso del tempo, a una grande capacita' di innovazione, elemento cardine di un'azienda che ha saputo attraversare le grandi crisi dell'industria svizzera per arrivare ai nostri giorni con un bilancio di 400 milioni di franchi  e una compagine di quasi 800 dipendenti che ogni anno riesce a mettere sul mercato qualcosa come 25mila pezzi di grande orologeria.La storia aziendale inizia nel 1875 a Le Brassus, nel cuore del Giura.Jules Louis Audemars e Edward Auguste Piguet, amici d'infanzia, si uniscono in societa' spartendosi i compiti, rispettivamente, di tecnico e commerciale.Dalle loro mani nascono grandissimi pezzi di orologeria, sempre orientati al segmento alto mercato.Di questo tenore sara' anche la risposta che l'azienda sapra' dare all'avvento del quarzo e dell'orologeria low cost: nei primi anni Settanta esce il celebre Royal Oak, uno dei best seller dell'azienda.Nel 1992 Audemars Piguet e' diventato azionista di maggioranza della Renaud et Papi, manifattura mi movimenti, mentre tre anni fa ha acquistato tutta la partecipazione, portando definitivamente in casa una fase che fino ad allora era parzialmente gestita attraverso laboratori di fiducia.

Baume & Mercier:

L'esordio nel Giura svizzero, come tante aziende del settore.In seguito a Londra con la fondazione di una succursale, l'azienda ha un'apertura fortemente internazionale che resta tipica dell'azienda, anche nelle sue piu' recenti configurazioni.Baume & Mercier nasce nel 1830, inizialmente come "Frères Baume", per iniziativa dei fratelli Louis-Victor e Pierre-Joseph Célestin, che fondano una piccola manifattura nel villaggio di Les Bois.Ventuno anni dopo, nel 1851, la sede viene trasferita a Londra, dove l'azienda riesce a rendersi visibile a tutta quella vasta parte di mondo allora sotto l'imero britannico.Seguono anni di grande sviluppo, mentre al comando dell'azienda si succedono tre generazioni di Baume.Nel 1912, tuttavia, William Baume incontra una sponda commerciale in un giovane russo che ha un grande senso degli affari, noto come Paul Tchereditchenko, che poco dopo assume il nome piu' sintetico Paul Mercier.Nel 1918 i due fondano una societa' e viene registrato il nuovo marchio "Baume & Mercier Gèneve".La guida dei due soci si conclude con gli anni Trenta.William Baume si ritira prima, per problemi di salute.Paul Mercier fino al 37.Poi lascia il comando a Costantin De Gorski, di origini polacca.Nel 1958 la vedova De Gorski cede tutte le azioni a Marc Beuchat e Renè Juillerat, due membri del consiglio di amministrazione che hanno consentito all'azienda di passare indenne anche la tempesta della seconda guerra mondiale.Nel 1963 Baume & Mercier va a costituire il gruppo PBM International che detiene anche la propieta' di Piaget.Negli anni Novanta il gruppo confluisce in un nuovo soggetto di cui Cartie e' il marchio capofila.Quindi negli anni  Novanta, l'ingresso nel Vendome Luxury Group, poiche' viene riassorbito da Richemont nel 1999.Oggi Baume & Mercier e' una azienda che mantiene una forte connotazione internazionale, con 20 filiali sparse nel mondo che distribuiscono, in oltre 100 Paesi diversi, i 200mila orologi prodotti annualmente.

Loggato
Pagine: [1]   Vai Su
  Stampa  
 
Salta a:  

Utenti
Utenti Totali: 2498
Ultimo: ilvince
Statistiche
Posts Totali: 36490
Topics Totali: 2840
Online Oggi: 35
Online Complessivamente: 562
(11 Aprile 2008, 14:40:45 )
Utenti Online
Utenti: 0
Ospiti: 8
Totale: 8
Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.4 | SMF © 2006-2007, Simple Machines LLC
Traduzione Italiana a cura di SMItalia

TinyPortal v0.9.8 © Bloc
XHTML 1.0 Valido! CSS Valido!