La seconda parte del nostro viaggio alla scoperta degli orologi automatici indossati da astronauti e cosmonauti, riprende da alcuni pezzi di rilievo, testati e assegnati, per così dire, da Cosmonauti prevalentemente russi.
Si tratta dei Fortis appartenenti alla serie "Cosmonauts Chronograph".
Fortis é prevalentemente conosciuta per la sua ricerca nei modelli Flieger (da Pilota) e per alcune soluzioni altamente professionali come appunto la serie Cosmonauts creata in collaborazione con l'RKA e il ROSCOSMOS (enti spaziali sovietici) e testati presso il
Yu. A. Gagarin Russian State Scientific-Research and Test Centre of Cosmonaut Training (Star City) dove si formano sia astronauti ESA che i Cosmonauti russi.
I modelli qui rappresentati sono rispettivamente:
A. Fortis Official Cosmonaut Chronograph Ref. 606.22.142
B. Fortis Official Cosmonaut Chronograph B-42 Ref. 638.22.141
Fortis Official Cosmonaut Chronograph Ref. 606.22.142 Assegnato la prima volta durante la missione EUROMIR 94 con equipaggio: comandante Aleksandr Viktorenko (169) - ingegnere di volo Elena Kondakova (169) - ricercatore Ulf Merbold (ESA-Germania - Euromir 94 - 32)
A mio avviso un bellissimo pezzo, in virtù di un design pulito, essenziale e funzionale. Anche questo orologio si presenta dotato di movimento Lemania 5100 ed é una versione definita da catalogo Fortis "Pilot" in funzione della ghiera bidirezionale con funzione countdown di cui é dotato.

Altri modelli della stessa serie sono denominati:
• Cosmonaut classic (ghiera tachimetrica)
• Diver (ghiera 0-60)
• Pilot GMT (ghiera countdown con funzione GMT -indici 1-12 in arancio-)
Il Pilot GMT é "sfortunatamente" dotato di movimento Valjoux 7750 il Lemania 5100 avrebbe senz'altro dotato di una interesante funzione 24H questo perfetto strumento, modello questo comunque non molto facile da reperire.
Un'immagine del modello da me preferito e che ho reperito alcuni anni fa in ottimo stato:

Nella foto, si nota un Cosmonauta che indossa sopra la sua tuta spaziale russa (Orlan) un modello Cosmonaut dotato di ghiera tachimetrica, tuttavia, sebbene Fortis abbia più volte dichiarato che i suoi cronografi siano stati utilizzati in EVA a quota 400 Km. per l'installazione di strumenti radiotrasmittenti sulla ISS io non ho mai visto chiare e inequivocabili fotografie di EVA con dei Fortis al polso.
(nota: va detto che tutte le ultime EVA che ho seguito in diretta su SKY non mostravano alcun orologio al polso degli astronauti)Dotato di un vetro antiriflesso "double-coated" e quadrante con trattamento anti UV il Fortis dichiara un'impermeabilità di 20ATM, possiede pulsanti con ghiera di bloccaggio ed é dotato di bracciale acciaio.


Nelle foto si vede anche uno scorcio del "Official Cosmonauts Set" un astuccio in pelle (o in nylon balistico come quello che possiedo io, più economico) che contiene:
• cinturino in pelle
• cinturino in velcro
• accessori (spring-bars e leva-anse)
• orologio (sia la versione Lemania 5100 che la versione B-42 sono disponibili con questo kit)
La fattura di questo astuccio e dei vari accessori é ottima, la versione in nylon é ovviamente più cheap rispetto a quella in pelle e più propensa a strappi delle tasche interne, come é capitato a me.
L'orologio ha un unico "difetto" a mio avviso: le dimensioni.
Lo avrei gradito leggermente più grande.
Infatti la misura di 38 mm. non rende onore a questo strumento tecnico di alta qualità.
Fortis Official Cosmonaut Chronograph B-42 Ref. 638.22.141Questa é la versione attuale completamente rinnovata presentata da Fortis in prima serie nel 2003 e che recentemente é stata aggiornata con il dettaglio di corona e pulsanti con trattamento
teflon nero.
Nella nuova versione denominata B-42 si passa quindi ai 42 mm. creano un'orologio molto possente e devo dire pesante, se disponibile avrei preferito la versione titanio, purtroppo molto più costosa dela versione acciaio.
Questo modello tra l'altro presenta un trattamento antiriflesso del vetro che in pratica lo rende "invisibile" sostanzialmente sembra che il vetro non ci sia, con un effetto che esalta il quadrante da "strumento aeronautico" perfettamente disegnato e leggibile con grafica pragmaticamente essenziale.

Moto interessanti i due triangoli ai lati dell'indicazione day-date che indicano la direzione della corona (giù, per il giorno e su, per la data).
Il fondello é molto massiccio con le referenze e le "assegnazioni" ben in rilievo a conferire una certa autorità all'orologio.

Amo definire il B-42 "lo Speedmaster che vorrei" infatti questo cronografo racchiude alcuni elementi che a mio avviso Omega dovrebbe implementare su una futura release del suo Speedmaster.
1. Ghiera girevole, con indicazioni di vario tipo, da offrire come sul modello classico;
2. Tachimetro interno;
3. Corona avvitata;
L'impermeabilità é garantita per 20ATM, il bracciale dispone di estensione DIVE-SUIT.

Per quanto riguarda l'utilizzo da parte di Cosmonauti, anche in questo caso é stata citata la sua approvazione da parte degli enti russi per l'utilizzo in EVA, ma ripeto, anche in questo caso non ho mai visto evidenze certe.
Certo é che, l'orologio in questione, nella sua versione in Titanio con pulsanti e corona in Teflon era al polso dell'astronauta Italiano Paolo Nespoli durante l'ultima missione a bordo della ISS (STS 120).

E durante le fasi di addestramento:

Grazie dell'attenzione