ed io che pensavo che l'amassi alla follia.....

cari amici,
il post di tom è,come ci dice lui stesso,un momento di sfogo.
una simile dichiarazione di "odio" da parte di un esperto,di un appassionato,di un profondo conoscitore della casa ginevrina quale lui è non ci deve sorprendere,anzi,ci deve assolutamente far riflettere.
analizziamo insieme i motivi della sua insoddisfazione,che possono essere i miei,o quelli di un qualsiasi appassionato e collezionista rolex.
analizziamoli con l'occhio di un qualsiasi appassionato di "vintage" ;
probabilmente chi colleziona "moderno" non si troverà d'accordo con quanto sto per scrivere,dunque limitiamo immediatamente il campo ai "vintage-addicted"

tom inizia con il rehaut;
io aggiungerei "e non solo" .....
la nuova linea di professionali,se si esclude qualche modello,non è piaciuta a tanti collezionisti.
io direi che il collezionista di rolex vintage è tradizionalista per definizione.
il rehaut non è piaciuto neanche a me,lo trovo orribile,rende l'orologio "pesante" in una delle sue zone più importanti,la "zona quadrante".
sembra che il motivo principale sia stato un tentativo di "antifalsificazione";
direi che il tentativo non solo non è riuscito,ma ha finito con il peggiorare le cose.
oggi i meno esperti buttano l'occhio,per prima cosa,al "rehaut" ed al logo sul vetro....
due particolari immediatamente copiati,e che quando imitati bene finiscono con il trarre in inganno chi conosce meno.
la scelta del "tutto lucido".
anche questa scelta non è piaciuta tantissimo ai collezionisti di gusto più tradizionalista.
troppo luccichio,troppo modaioli.
inoltre,il "tutto lucido" ,unito alle nuove dimensioni delle casse,rende l'insieme eccessivamente vistoso,quasi "ingombrante".
personalmente avevo acquistato subito il nuovo GMT,ma dopo un paio di giorni al polso,proprio non lo sopportavo più....
lo definirei "eccessivo" ,IMHO.
ma vogliamo paragonarlo ad un 1675,di qualsiasi tipo e periodo??

direi che se in rolex avessero fatto uno sforzo maggiore,ricercando nella propria tradizione dei motivi di rinnovamento,avrebbe potuto raggiungere dei risultati migliori....
per tacere del fatto che,pare,la scelta del "tutto lucido" sia stata anche dettata da motivi di costo.....
quelle stupende satinature di una volta,che distinguevano un rolex da qualsiasi altro orologio,costano,e costano anche tanto....

anche la scelta dei "nuovi acciai" sembra che sia stata dettata,in passato,da motivi di costi;
i "nuovi acciai" sono stampabili....
il nostro tom accenna poi a problemi di consegna e di liste d'attesa;
come dargli torto,soprattutto se si vive in italia.
chi di voi è in condizioni di andare dal concessionario della sua città ed acquistare un professionale così, "senza colpo ferire" ??
pochi,credo.
eppure questi stessi modelli imperano nei mercatini di ogni forum,presso qualsiasi reseller,in qualsiasi bancarella fieristica...
con le garanzie dei paesi più incredibilmente lontani....
ed a prezzi sensibilmente inferiori!!!!

eppure,tutti questi esemplari in vendita,non sono forse "usciti" dalla casa madre??

come fa giustamente notare il nostro tom,ne vedremo delle belle con il nuovo milgauss.
eppure avevo letto che la rolex avrebbe immesso sul mercato questo nuovo modello soltanto quando sarebbe stata in grado di rifornire TUTTI i concessionari,con più di un pezzo,proprio per evitare le solite e meschine speculazioni....
pensate che andrà così??

cosa costerebbe alla rolex il cercare di consegnare un nuovo modello soltanto quando TUTTI i concessionari fossero in condizioni di consegnare AD UN QUALSIASI CLIENTE un nuovo modello??
nulla,IMHO.
e si eviterebbero odiose manovre speculative.
l'indifferenza verso gli appassionati di vintage.
su questo unico punto non mi trovo d'accordo con il nostro tom;
mi spiego meglio.
io ritengo che in rolex "sappiano" ,e tanto.
ritengo inoltre che alla rolex non mancherebbero nè gli uomini nè i "mezzi" per realizzare un apposito ufficio dedicato al vintage.
tante altre case lo hanno fatto già tanti anni fa,e se non si vuol tirare in ballo la solita e scontata patek,potrei citare omega,longines....
il nostro ginovip ha avuto l'immenso piacere di recarsi a bienne con il suo seamaster e conoscere la storia del suo stupendo militare.
ed in tempo reale!!
perchè tutto questo non è possibile in rolex??
io ho chiesto notizie relativamente ad un mio orologio abbastanza raro....
l'unico modo per ottenerle sarebbe una revisione completa dell'orologio stesso.
da effettuare in inghilterra.
sono previste "oltre otto settimane di attesa".
ma vi sembra possibile che io,per ottenere delle notizie relative al mio orologio,debba sottoporlo ad una revisione (della quale non ha assolutamente bisogno...) ,che debba inviarlo in inghilterra (con il rischio che venga rubato....) ,e che debba aspettare più di otto settimane (spedizione di andata e di ritorno esclusa...) ??
prima era possibile ottenere un fax di conferma,ed era assolutamente sbagliato,d'accordo.
questi fax troppo facilmente si prestavano a manipolazioni da parte di gentaglia....
però una soluzione meno drastica la rolex avrebbe pur potuto trovarla,credo!
e non penso,caro tom e cari amici,che in rolex ci sia un disinteresse,o peggio un odio verso gli appassionati di vintage.
sanno fin troppo bene che è proprio dal mondo del vintage,dalle aste,dagli echi delle quotazioni dei pezzi più rari che nasce e si moltiplica giornalmente la gloria della casa di ginevra....
chi oggi acquista un rolex nuovo lo fa sulla scia delle notizie sulle quotazioni dei modelli vintage;
lo fa nella speranza di una "rivalutazione" (parola che mi è ormai odiosa...),nell'illusione che già fra un anno o due ciò che hanno pagato quattro possa valere otto....

ma non leggete su tutti i forum le continue ed assillanti domande di chi acquista un rolex nuovo?
"quanto varrà" ?
"fra quanto si rivaluterà" ?
non se ne può più.
eppure è su questa illusione che la rolex continua a fatturare le cifre che fattura,ed il trend è in costante e continua ascesa.
per quanto riguarda i ricambi....
stessa logica di "fidelizzazione obbligata" che si ritrova in qualsiasi altro prodotto industriale sottoposto ad usura.
non ritengo affatto che si tratti di un "ombrello protettivo" pensato per proteggere i clienti rolex....
la motivazione addotta è la solita,scontata "antifalsificazione"

è questo e tanto altro che ci porta a non amare la rolex per quello che è oggi,ed a sentirci nostalgici per ciò che è stata in passato,credo.
l' "urlo di odio" del nostro tom può racchiudere quello di tanti altri appassionati rolex vintage,ed altro non è,credo,che l' "urlo di un amante tradito"....

cheers.