Un giorno del 1938, i mercanti portoghesi Rodiguez e Texeira ordinarono alla IWC degli orologi da polso di grosse dimensioni, di grande leggibilita’ e precisione, ed unicamente abili in senso cronometrico.
La IWC, probabilmente rispondendo alla esigenza di compiacere due famosi clienti, ma anche alla possibilita’ di fare buon uso di movimenti da tasca ormai fuori produzione, li volle accontentare e crearono la ref. 325.
Produssero i primi portoghese col cal. 74 , savonnette da tasca (ultima produzione 1931). Movimento solido e piuttosto sottile, placcato in oro e capace - come richiesto, di dare una precisione simile a quella di un cronometro da marina. Cassa da 42 mm, forme classiche, piuttosto sottile (9mm) e molro vestibile nonostante le dimensioni.
L'orologio fu accolto con grande entusiasmo sul mercato. E visto che la richiesta di questo grosso orologio continuava, ne produssero poi altri con un’altro dei loro movimenti da tasca, il cal. 98. Anche questo un tasca prodotto circa dieci anni prima. Piu' tardi il 982, ovvero il cal, 98 con due rubini in piu'.
Negli anni 90, e sotto l’impeto del grande Gunther Bluemlein, la IWC risuscito’ il Portugieser in occasione del loro Giubileo, usando le stesse presse e disegni degli anni '40, ma con decorazione piu' raffinata e iscrizioni a ricordare l'occasione (125o anniversario di IWC). Il movimento fu chiamato 9828, e ne furono prodotti in tutto 1750 esemplari.
Nel 1996 poi la IWC grazio' la orologeria Pisa con 50 esemplari, prodotti per il 50o anniversario della ditta milanese.
Quindi la produzione totale di orologi portoghesi solotempo fu:

Negli anni il nome "portoghese" come brand-name per IWC si e' rivelato di gran successo, e la manifattura ha prodotto molte linee cosi' chiamate (ripetizione minuti, cronografo, regolatore etc) incluso (orrore !) il "piccolo portoghese" (ovvero un Portofino col quadrante da Portoghese).
Per una review accurata dei recenti Portoghese, incluso le edizioni limitate, c'e' questo articolo del grande Greg Steer ("cellar"):
http://www.gregsteer.net/IWC/Portuguese_LE/Portuguese_LE.htmE per la classica review sulla storia del Portoghese , ecco una pagina di Terry Russell:
http://www.timezone.com/library/comarticles/comarticles632086700509843750Io rimasi incantato del ref.325 nel 1998, dopo aver incontrato Michael Friedberg a Basilea, dove eravamo per la Fiera di Orologeria. Lui aveva appena ritirato il suo a Schaffhausen - che bellezza !
Insomma, questo era un orologio da prendere, ma introvabile e spesso troppo costoso. In questi anni, sono stato vicino due o tre volte a prenderne uno ... una volta il venditore che si rimangia la parole, un'altra l'orologio era un "frankenstein", l'ultima volta poi si parlava di cifre pazzesche .
Poi invece trovai questo qui sotto, un paio di anni orsono. Era un oggetto di fascino incredibile, lo presi subito. Portoghese PISA, prodotto in 50 pezzi, quadrante che riprende fedelmente una tipologia originale anni '40. Manifattura moderna ma anima vintage.... Bello!



(continua ...)