Il calibro secondo me non è una novità assoluta, dovrebbe derivare dal già utilizzato calibro 3200 utilizzato sulla ref. 5702.50.02 della Omega's Museum Collection entrato in produzione alla fine del 2003, le differenze sono i due contatori invece che tre e l'adozione del gruppo co-axial.
Da Notare come Omega con 3200 e 3201 abbia voluto riprendere le vecchie denominazioni degli storici calibri 320 e 321 (appunto a due ed a tre contatori).

Comunque dal punto di vista tecnico questo calibro manuale montato su queste versioni mi sembra nasconda malamente la sua derivazione da un automatico e quindi dai calibri 330x (e seguenti anche con co-axial) prodotti in esclusiva x Omega da Frederic Piguet, in effetti quelle sedi e fori sulla platina non sono molto "edificanti" e mi ricordano l'operazione effettuata sui vecchi "el primero" in versione manuale, io avrei speso qualche denaro in più per fornirlo almeno di una platina dedicata.
Ma si sa ormai le maison sono molto più attente al marketing che a queste sfumature...
Questa foto che ho elaborato conferma che si tratta all'incirca dello dello stesso calibro (in foto il 3303 ed il 3201) privato del sistema di carica automtico.

Comunque questa generazione di calibri Omega by FP non nascondono la "mano" Frederic Piguet ma sono calibri "diversi" dalla serie 118x FP, basti tra l'altro notare che hanno diversa struttura progettuale, "savonette" uno e "lepine" l'altro dunque secondi continui al 6 per FP e al 9 per Omega)
Il discorso della "platina" non credo sia una scelta estetica per dare un effetto 3/4 come nei mirabili casi lange e GO ma una semplice tendenza progettuale degli ultimi calibri cronografici di fresca progettazione, e nel 3201 si nota ancor più proprio vista l'assenza del rotore.