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Autore Topic: Incredibile esperienza in forum americani...  (Letto 1321 volte)
Tom
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« Risposta #30 il: 24 Agosto 2007, 08:38:07 »

Topic interessante, vorrei tentare brevemente di sviscerare la cosa.

Gianvittorio, l'atteggiamento di censura dei gestori del forum è deprecabile ed assolutamente non accettabile.

Per quanto riguarda l'orologio in questione,
qualcuno di voi conosce Ploprof, in arte Berardo De Mattheis, noto cultore della materia ploprof, ebbene nei nostri primi contatti io portavo con me la visione del "vintagista" con la cultura della conservazione ad ogni costo e lui, così come gli americani, faceva fatica a capire come un orologio con parti "invecchiate" fosse da preferire ad uno "nuovo smagliante" (ovviamente con pezzi di fornitura.

Questo per dire che gli amanti di ploprof nel mondo vogliono l'orologio bello e nuovo esteticamente e non se ne fregano nulla se ha parti di fornitura.
Un dial di un prima serie, quasi mai integro, è solo da sostituire (se integro è bellissimo oltre che raro).
Se ci pensate bene nel restauro delle macchine avviene anche un po' la stessa cosa  yess
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trbslv
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« Risposta #31 il: 24 Agosto 2007, 10:36:22 »

Se ci pensate bene nel restauro delle macchine avviene anche un po' la stessa cosa 

......sì, in effetti il paragone è perfettamente centrato ma, chissà perchè?!, personalmente un'auto od una moto d'epoca perfettamente restaurati il mio gusto personale li preferisce alla grande rispetto a dei buoni "conservati" mentre per l'orologio, sempre a stretto  rigore dei miei sensi, è valido l'esattto opposto  e , francamente , una spiegazione logica non me la so dare forse perchè, semplicemente, non esiste.... :o:
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stefano mazzariol
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« Risposta #32 il: 24 Agosto 2007, 11:59:31 »

...le macchine d'epoca conservate non sono adatte ad essere usate, l'orologio si.
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« Risposta #33 il: 24 Agosto 2007, 12:23:27 »

...le macchine d'epoca conservate non sono adatte ad essere usate, l'orologio si.

quoto. ;)
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« Risposta #34 il: 25 Agosto 2007, 13:11:30 »

...Per quanto riguarda l'orologio in questione,
qualcuno di voi conosce Ploprof, in arte Berardo De Mattheis, noto cultore della materia ploprof, ebbene nei nostri primi contatti io portavo con me la visione del "vintagista" con la cultura della conservazione ad ogni costo e lui, così come gli americani, faceva fatica a capire come un orologio con parti "invecchiate" fosse da preferire ad uno "nuovo smagliante" (ovviamente con pezzi di fornitura.

Questo per dire che gli amanti di ploprof nel mondo vogliono l'orologio bello e nuovo esteticamente e non se ne fregano nulla se ha parti di fornitura.
Un dial di un prima serie, quasi mai integro, è solo da sostituire (se integro è bellissimo oltre che raro).
Se ci pensate bene nel restauro delle macchine avviene anche un po' la stessa cosa  yess

Ad ognuno il suo. Io però non comprendo come possa piacere un'orologio che ha il sapore della replica e non abbia subito il "fascino" del tempo...

Inoltre, ribadisco: "...E'più facile inviare un orologio a Bienne e pagare un conto salato per un restauro che trovare un Omega integro coevo ed originale e questa mi sembra l'obbiezione fondamentale ed incontrovertibile".
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« Risposta #35 il: 25 Agosto 2007, 13:50:10 »

...Per quanto riguarda l'orologio in questione,
qualcuno di voi conosce Ploprof, in arte Berardo De Mattheis, noto cultore della materia ploprof, ebbene nei nostri primi contatti io portavo con me la visione del "vintagista" con la cultura della conservazione ad ogni costo e lui, così come gli americani, faceva fatica a capire come un orologio con parti "invecchiate" fosse da preferire ad uno "nuovo smagliante" (ovviamente con pezzi di fornitura.

Questo per dire che gli amanti di ploprof nel mondo vogliono l'orologio bello e nuovo esteticamente e non se ne fregano nulla se ha parti di fornitura.
Un dial di un prima serie, quasi mai integro, è solo da sostituire (se integro è bellissimo oltre che raro).
Se ci pensate bene nel restauro delle macchine avviene anche un po' la stessa cosa  yess

Ad ognuno il suo. Io però non comprendo come possa piacere un'orologio che ha il sapore della replica e non abbia subito il "fascino" del tempo...

Inoltre, ribadisco: "...E'più facile inviare un orologio a Bienne e pagare un conto salato per un restauro che trovare un Omega integro coevo ed originale e questa mi sembra l'obbiezione fondamentale ed incontrovertibile".


questa si'che e'una risposta!!


bravo leopoldo!
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« Risposta #36 il: 25 Agosto 2007, 15:09:15 »

Ad ognuno il suo. Io però non comprendo come possa piacere un'orologio che ha il sapore della replica e non abbia subito il "fascino" del tempo...

Quoto, purché per fascino del tempo non si intenda un rottame inguardabile, con certe parti a posto e certe usate e consunte che declassano anche quelle accettabili.
E direi che questa é la condizione in cui purtroppo l'80 per cento dei diver "vissuti" si trova: la ghiera usurata e con numeri scoloriti, quadranti rovinati per le troppe manutenzioni, luminosità degli indici corrosa...

E alla fine spetta solo chi possiede l'orologio decidere.
Tenerlo rovinato e soffrire o sistemarlo e goderne della bellezza dei bei giorni andati.

Non é una scelta facile. Ma tutti ci troviamo prima o poi a farla: rientra nelle gioie e nei piaceri, ma anche nei "dolori" della nostra passione.
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Tom
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« Risposta #37 il: 25 Agosto 2007, 15:12:32 »

Citazione
Quoto, purché per fascino del tempo non si intenda un rottame inguardabile

così come spesso accade.....ed a volte più sono rottami e più la richiesta è alta

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« Risposta #38 il: 26 Agosto 2007, 09:27:52 »

Giusto per avere un'opinione e per sentire un vostro parere.

Questo SM120 Chronograph, é tratto dal libro di Nakamura e Toda, che ben conoscete.



Mi sembra uno spettacolo vero?

Quest'altro invece é in vendita su un validissimo forum estero, a mio avviso uno dei migliori, soprattutto perché non ho mai visto toni acidi, maleducazione, personaggi arroganti, ecc.
Come cita il venditore: restaurato interamente a Bienne... grande pletora di comemnti positivi... peccato per il prezzo, siamo sui 6000$, ma per il resto tutti hanno detto: complimenti





Ora voi sapete che io non sono un fautore della restaurazione degli orologi a Bienne (almeno per quanto riguarda gli Speedmaster...) ma qualcuno esperto di Seamaster mi sa dire cosa eventualmente non va in questo 120? Cosa Bienne avrebbe (sempre se in effetti lo avesse fatto) alterato rispetto all'originale fotografato in alto?
Scusate se sono avido di cultura sui SM, ma capire meglio questa storia dei Ploprof che non andavano bene mi ha fatto aprire ancor di più gli occhi sul concetto di restauro e rifacimento globale: due concetti simili, ma che credo influiscano sul valore dell'orologio, per alcuni aumentandolo, per altri riducendolo drasticamente... e qui mi perdo.

Grazie del vostro aiuto
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« Risposta #39 il: 26 Agosto 2007, 10:40:17 »

caro schirra,approfitto del pc di un amico per dirti che alla tua domanda sul crono seamaster....  ti sei già risposto da solo......

Certo, sono d'accordissimo se il problema é quello che Omega non ne capisce più nulla di come si restaura un orologio... abbiamo visto tutti cosa succede a Bienne: cambiano, buttano via e mettono roba nuova.
Vi pare che abbiano la cura e la buona volontà di fare le prove colore...?

Quelli devono vendere e guadagnare, fanno le cose in serie.

In linea di massima quindi la mia opinione é:

1. cercare di mantenere l'orologio il più originale possibile, mettendo, qualora sia possibile trovarli, pezzi coerenti con l'epoca e con l'orologio stesso;

2. qualora i pezzi non si trovano o sono impossibili da trovare, sostituire con pezzo nuovo e mantenere il vecchio;

3. nel caso di pezzi nuovi, se sfere e indici, lavorare di fino per riprodurre le tipologie di colore adeguate (un maestro in tal senso é Aldo) pur usando materiali attuali come il Luminova... non posso dissentire da tizio che dice: una bella macchina d'epoca lasciata nelle condizioni originali va bene per il cestino dell spazzatura, se restaurata ha qualche chance in più.
Ribadisco che se su una mustang anni 70 metto i fari del nuovo modello, sono o deficiente o squilibrato!
A tal proposito mi pare che loro abbiano tutti pezzi coerenti con il Ploprof... correggetemi se sbaglio.

Nel caso di ghiere, se una al luminova mi permette di sostituire una che non trovo, io credo non sia un dramma...



Magari trovare una ghiera di questo mio SM 120....che non troverò mai! Ma se me ne proponessero una nuova, rifatta tale quale l'originale non me ne potrebbe fregare di meno... così l'orologio non riesco a indossarlo, forse con una ghiera a posto...

4. non "talebanizzare" mai, ove e qualora, un pezzo sia di mio gradimento come deve essere, di quello che pensano gli altri... me ne frego!

In definitiva, se il tuo Ploprof é a posto e ti piace, fregatene di quello che dicono gli altri, parimenti, però io devo dire che i loro non sembrano da meno, solo perché sono stati restaurati con parti non coeve, ma corrette.

Ovviamente mio pensiero personale, sia chiaro!



questo è il corretto modo di vedere in merito agli orologi vintage.IMHO.

ma è il mio modo di vedere,che può non combaciare con il modo di vedere di altri collezionisti!

ci sono infatti,come abbiamo visto,altri amici forumisti che mettono al primo posto nei criteri di selezione per i loro orologi la perfetta coevità di ogni minimo particolare.

non considerando il fatto che spesso questi orologi perfettamente "coevi" sono stati "completati" ad arte allo scopo di farne schizzare in alto il valore di mercato.

come abbiamo detto e ridetto,ognuno è libero di affrontare il problema come più gli aggrada,dunque non arrovellarti il cervello più di tanto   ;)

è solo una questione di gusti,ed un modo di vedere le cose.

tra l'altro ho letto diversi paragoni con le auto d'epoca,passione alla quale mi sono dedicato un po' in passato ( ovviamente porsche......  :) );
qualcuno ha scritto che le auto d'epoca non vanno usate,mentre gli orologi si.
altri hanno scritto che spesso queste auto si restaurano con pezzi oggi prodotti proprio a scopo di restauro.....

direi che il paragone con le auto d'epoca era stato inizialmente molto calzante,ma nel corso della discussione si è un po' persa la strada
( parlando di auto.....   è l'espressione più giusta  :) )

guarda,per le auto d'epoca succede tutto esattamente come per gli orologi,e ci sono esattamente le stesse "fazioni" in merito ai ricambi prodotti oggi ed ai ricambi originali d'epoca!!

che poi le auto d'epoca,al contrario degli orologi,non siano destinate all'uso vero e proprio,è una affermazione non corretta.

conosco persone che amano muoversi giornalmente,e anche viaggiare,esclusivamente con auto d'epoca,spesso di valore rilevante.

come conosco un grande appassionato di orologi,che è anche istruttore di immersioni a grandi profondità,che si immerge soltanto con il suo sea dweller rial dial,regalatogli nuovo dal padre per i suoi 18 anni,completissimo di tutto il corredo,addirittura con lo scontrino.....
e gli interessa poco del valore di mercato del suo bellissimo orologio!
lo sottopone a frequenti revisioni,e se lo porta nelle profondità marine......
non era forse stato costruito per questo??  :woot:

le auto d'epoca non solo si usano,ma addirittura ci sono gare di ogni tipo riservate alle auto d'epoca!

a meno che ovviamente non si tratti di pezzi museali,di rarità assoluta,ed allora ci si limita ad un uso molto moderato,ed a "passerelle"che avvengono in occasione di raduni o di mostre.
ma anche lì l'orgoglio maggiore è quello di arrivare alla guida del proprio gioiello.

comunque,anche nel campo delle auto,il modo di vedere più sano e corretto è quello che hai esposto tu in merito agli speedy....  sempre IMHO.

se si è in condizioni di trovare ricambi d'epoca affidabili,ovviamente sono da preferire....
in assenza di questi,ci si rivolge al mercato dei ricambi prodotti oggi esclusivamente per quel tipo di auto.

per le parti di carrozzeria,per esempio,ci sono collezionisti che acquistano ricambi d'epoca (ove reperibili),altri che acquistano parti di carrozzaria prodotte oggi da ditte specializzate nel settore;
ci sono altri ancora che,non avendo la possibilità di reperire nè la prima tipologia di ricambi,nè la seconda,si affidano a maestri carrozzieri per la costruzione ex novo del ricambio in oggetto......  immaginerai bene a che costi!!!

tutto questo soltanto per dire che,secondo me,alla lunga questo discorso sulla coevità rischia di diventare sterile,o di cacciarsi in un vicolo cieco.....

che ognuno affronti il problema secondo il suo modo di vedere....

il mondo è bello perchè è vario,e se il seamaster che hai mostrato magari non troverà probabili clienti fra i collezionisti più "integralisti",stai ben sicuro che ha comunque un suo mercato e dei suoi estimatori.

un saluto,ciao!
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« Risposta #40 il: 26 Agosto 2007, 10:54:50 »

tutto questo soltanto per dire che,secondo me,alla lunga questo discorso sulla coevità rischia di diventare sterile,o di cacciarsi in un vicolo cieco.....

Non credo, se viene affrontato con intelligenza e coerenza... mi pare che fin qui siano state dette cose giuste.

che ognuno affronti il problema secondo il suo modo di vedere....

Certo, é ovvio, questo é saacrosanto, proprio per questo mi chiedevo cosa c'era eventualmente di sbagliato in questo SM120, per capire il modo di vedere di altre persone e soprattutto perché non credo che nella mia risposta sopra mi sono già... risposto... li esprimevo una mia metodologia, ma in questo caso siamo di fronte a un pezzo che esce un pò da quella logica... qui non si tratta di una ghiera, si tratta di diversi pezzi importanti e l'orologio ne esce nuovo: cosa farei io?
Lo dico subito.. per me é perfetto, nulla da invidiare a quello che era trent'anni fa.

il mondo è bello perchè è vario,e se il seamaster che hai mostrato magari non troverà probabili clienti fra i collezionisti più "integralisti"...

Ecco dove mi perdo! Integralismo é una parola che già mi fa paura!!!! Figuriamoci nel nostro mondo degli orologi!!! Mi piaceva capire perché un'integralista direbbe che non va bene.
Comunque nessun problema, come dici tu, se la cosa sembra poco attinente lasciamo perdere!

Thanks!

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« Risposta #41 il: 26 Agosto 2007, 11:13:08 »


......se la cosa sembra poco attinente lasciamo perdere


no,schirra,la tua richiesta era assolutamente e perfettamente attinente!

il fatto è che,come ho scritto,ognuno vive questo problema in modo diverso....
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« Risposta #42 il: 26 Agosto 2007, 11:24:43 »

Giustamente, Jat, su questo non posso che darti pienamente atto!

Grazie
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« Risposta #43 il: 26 Agosto 2007, 11:30:06 »

è un peccato che questo topic e quello "coevità" si trovino "smembrati".....

mi sembra che l'argomento sia lo stesso,e sarebbe stato più utile se si fosse riunito il tutto in uno stesso topic....

cheers!
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« Risposta #44 il: 07 Settembre 2007, 17:02:37 »

gvm, metti il link di questa discussione su quel forum, magari saranno ansiosi di apprendere qualcosina di piu' in campo orologiero ed inoltre potremmo divertirci anche noi a cancellare un po' di loro messaggi, ma giusto cosi', per il solo divertimento di farlo ....
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