e non dimenticate che parte delle motivazioni che hanno fatto la fortuna di rolex, specialmente negli anni 70-80, è stata la possibilità di "personalizzazione" degli orologi
cambiando bracciali, quadranti e ghiere a piacimento del cliente.
la quadrantologia sui cosmograph.......ma non se ne dovrebbe neanche parlare,
i PN venivano tolti perchè troppo chiassosi e scelti quadranti e ghiere "personalizzati"
i submariner uscivano con il bracciale oyster ma quanti ne ho visti uscire dalle gioiellerie con i jubilè
le differenze nelle commercializzazioni, sia pur coeve, tra europa e states
ecc ecc ecc
questo nessuno potrà mai negarlo!
in diverse aste del 2004 e del 2005 sono saltati fuori molti quadranti P.N. (tutti buoni) venduti a prezzi esorbitanti,che sono andati a "completare" molti cosmograph.....portandone il prezzo alle stelle.
non erano molto probabilmente quegli stessi quadranti che venivano smontati perchè "non graditi" dal mercato in quegli anni??
oggi,quegli orologi (diventati P.N.......) pagati a cifre mirabolanti,sono davvero "tutti giusti" ?
magari esistesse un database con gli accoppiamenti cassa/quadrante.... magari!
chissà quante sonore bocciature!!
sul fatto poi che l'eventuale database abbia anche accostamenti cassa quadrante.........
questo vorrebbe dire per esempio che tutti i cosmograph usciti con dial sostituito dalle gioiellerie avrebbero eventualmente un difetto di coevità e quindi andrebbero deprezzati?
pensa che delusione per i molti (troppi,IMHO) che si illudono di avere il loro amato orologio così come "mamma" l'ha fatto.....

ti immagini se oggi dicessero tutto, crollerebbe il mercato vintage
l' 80% dei pezzi in giro risulterebbero non "uguali" a come uscirono dalla fabbrica x non parlare delle varie garanzie..

.magari risulterebbe x il mercato giapponese un orologio con garanzia italiana

forse sarebbe il giusto e sano modo di uscire dall'insano tunnel speculativo in cui la mania di coevità portata all'eccesso ha cacciato il mondo del collezionismo....
certo,a tutti fa piacere sapere che un orologio che si è acquistato appena due o tre anni fa oggi vale il doppio (o il triplo)....
ma è anche vero (e proprio i collezionisti dovrebbero tenere questo dato nella giusta considerazione.....) che il mercato si sta paralizzando a causa delle assurde quotazioni che si vedono in giro....
riportare tutto a delle giuste proporzioni potrebbe far muovere un mercato che diventa ogni giorno sempre più stagno.
e non si dovrebbero sempre e soltanto guardare ai prezzi battuti alle aste;
le aste sono un fenomeno a sè,sul quale ci sarebbe da scrivere un libro....
quì si è arrivati al punto che se un folle russo,o cinese,o di singapore vuole un oggetto ad ogni costo,e lo paga una cifra folle,all'indomani dalla pubblicazione del risultato dell'asta tutti i possessori di quello stesso modello di orologio "aggiornano" la loro valutazione ed immettono sul mercato il loro orologio alla nuova "presunta" quotazione!!
mi sembra davvero folle,IMHO.